IL 20 MARZO ESCE IL NUOVO DISCO DI INEDITI “LA GRANDE MADRE”
DAL 24 MARZO IN TOUR IN ITALIA E ALL’ESTERO
RADDOPPIANO LE DATE DI NAPOLI (31 marzo e 1 aprile),
ROMA (6 e 15 aprile) E MILANO (13 e 14 maggio)
Il 20 marzo esce “LA GRANDE MADRE”, il nuovo disco di inediti di PINO DANIELE, anticipato in radio dal primo singolo a partire dal 2 marzo.
Pubblicato da Blue Drag e distribuito da Indipendente/Mente, “LA GRANDE MADRE” si compone di 11 brani inediti con testi e musiche di PINO DANIELE (ad eccezione di “Searching For The Water Of Life”, il cui testo è stato scritto da Kathleen Hagen) a cui si aggiunge la cover di “Wonderful Tonight” di Eric Clapton (con testo tradotto in italiano dallo stesso Pino).
Alla realizzazione del disco hanno collaborato musicisti internazionali del calibro di Steve Gadd (batteria), Chris Stainton (piano e hammond), Mel Collins (saxofono), Omar Hakim (batteria), Rachel Z (piano), Willie Weeks (basso), Gianluca Podio (tastiere e archi), Solomon Dorsey (basso) e Mino Cinelu (percussioni).
Ecco i titoli dei brani che compongono l’album “LA GRANDE MADRE”: “Melodramma”, “Niente è Come Prima”, “Due Scarpe”, “La Grande Madre”, “Wonderful Tonight”, “Piedi Nudi”, “The Lady Of My Heart”, “Il Primo Giorno di Primavera”, “Searching For The Water Of Life”, “Coffe Time”, “O Frà”, “I Still Love You”.
Il ritorno in concerto di PINO DANIELE è previsto per la primavera 2012, con un tour (in teatri e palasport) che si preannuncia già di successo: raddoppiano infatti le date di Napoli (31 marzo e 1 aprile), Roma (6 e 15 aprile) e Milano (13 e 14 maggio).
Queste le date del tour (prodotto e organizzato da Blue Drag e F&P Group in collaborazione con Radio Italia, radio ufficiale del tour – per info: www.fepgroup.it), che toccherà le principali città italiane e la Svizzera, per concludersi negli Stati Uniti:
24 marzo – CESENA – Nuovo Teatro Carisport
29 marzo – CATANIA – Teatro Metropolitan
31 marzo – NAPOLI – Palapartenope
1 aprile – NAPOLI – Palapartenope
6 aprile – ROMA – Auditorium Parco della Musica
15 aprile – ROMA – Auditorium Parco della Musica
19 aprile – FIRENZE – Teatro Verdi
21 aprile – PADOVA – Gran Teatro Geox
24 aprile – MANTOVA – Gran Teatro Pala Bam
3 maggio – REGGIO EMILIA – Teatro Romolo Valli
5 maggio – BOLOGNA – Teatro Manzoni
7 maggio – TORINO – Teatro Colosseo
10 maggio – BERGAMO – Teatro Creberg
13 maggio – MILANO – Teatro degli Arcimboldi
14 maggio – MILANO – Teatro degli Arcimboldi
16 maggio – ZURIGO (Svizzera) – Kongress Haus
20 maggio – BRESCIA – Teatro di Brescia
22 maggio – GINEVRA (Svizzera) – Theatre du Leman
26 maggio – LUGANO (Svizzera) – Palazzo dei Congressi
28 maggio – GENOVA – Teatro Carlo Felice
7 giugno – NEW YORK (USA) – Apollo Theatre
9 giugno – BOSTON (USA) – Berklee Performance Center
www.bluedrag.com – www.fepgroup.it – www.pinodaniele.com – www.facebook.it/PinoDanieleOfficial www.youtube.com/pinodanieleufficiale – www.twitter.com/Pino_Daniele – www.myspace.com/pinodanieleback




Pino Daniele che suona «Cocaine» ed Eric Clapton che ricama «Napule è». «Una cosa che parla da sola», dice Pino nei camerini prima del concerto-evento a due. Più che un duello è un’ alleanza di chitarre in nome del blues e di Open, associazione che si occupa dei bimbi malati di cancro all’ ospedale Pausilipon di Napoli. «Clapton è il numero uno della chitarra: suonare con lui è come per un pilota guidare con Schumacher», confessa il padrone di casa, che ammette di aver conservato per anni nella custodia del proprio strumento un articolo in cui Clapton lo lodava. Un’ amicizia e un rispetto nati sulle sei corde e le dodici battute della musica del diavolo: lo scorso anno Slowhand aveva invitato il collega al Crossroads Festival di Chicago. Ora la restituzione del favore. «È venuto gratis. Altrimenti non ci saremmo riusciti». Perché non Napoli? «Per fortuna! Pensate se fossimo stati oggi a piazza Plebiscito…», e il pensiero va alla munnezza in strada. Soli sul palco, con le rispettive chitarre (Fender azzurra per l’ inglese, Suhr bianca per il napoletano), i due aprono con «Boogie Boogie Man» e «Napule è». Quindi, accompagnati dalla band dell’ inglese e dalle tastiere di Gianluca Podio, si dividono il palco: Pino in due momenti con i suoi successi («Je so’ pazzo», «Quando», «’ O Scarrafone», «Io per lei», «Yes I Know My Way») e Clapton con un’ infilata di classici. Assieme fanno anche «Per te», «Wonderful Tonight» e, prima di salutare i 15 mila, «Layla». Il blues tornerà nel prossimo disco di Pino. «Certamente. Ma sto lavorando anche a qualcosa di rock e con un’ orchestra». Per la prima volta da indipendente, senza una multinazionale del disco alle spalle. «Non vedevo l’ ora. Non corro più il pericolo di avere a che fare con uno che lavorava alla Coca-Cola». 
Il giorno dopo dell’evento Eric Clapton a Cava per Pino Daniele è tempo di relax, ma anche di consuntivi e di progetti: «È stata una festa, un vero evento, qualcosa che dimostra come si possa ancora fare della musica solo per il gusto di farla, oltre che per il piacere di essere utili. Voglio sapere quanto siamo riusciti a raccogliere, spero che il nostro impegno per i piccoli ammalati del Pausilipon possa andare anche oltre il nostro sforzo, invitare chi, come noi, ha a fare per chi soffre, ed ha molto meno. Ho voluto fare il concerto qui per far vedere un’altra immagine della Campania, ben diversa da quella che si vede da un po’ di tempo a questa parte. Il potere, la politica hanno le loro regole. Noi crediamo solo nella musica». La felicità per aver diviso «Napule è», «Cocaine» e «Layla» con Manolenta è scritta negli occhi di solito poco eloquenti del Nero a Metà: «Sul palco mi sentivo come un bambino che ha avuto in regalo il giocattolo più bello del mondo, il più atteso, come un pilota a cui viene concesso di dividere il volante con Schumacher. Eric è un dio della chitarra, ma anche una persona magnifica, tra di noi è nata un’amicizia che mi pare sincera, mi ha invitato di nuovo al ”Crossroads festival” di Chicago, per l’edizione 2013». Prima, però, il lazzaro tornato felice darà una svolta alla sua carriera: terminato il contratto che lo legava alla Sony Music, ha deciso di unirsi all’elenco, ogni giorno più lungo, degli artisti che dicono addio alle major del disco: il suo prossimo album dovrebbe uscire il 24 marzo 2012, con anteprima live la sera stessa al Carisport di Cesena, prima data di un tour che attraverserà poi l’Italia tornando a Napoli, Palapartenope (e anche questa è una notizia), il 31 marzo e l’1 aprile. A pubblicare il cd sarà l’etichetta del cantautore partenopeo, la Blue Drag, a pubblicarlo Indipendente/Mente, cartello di distribuzione emergente. Già, ma che disco sarà quello della svolta indie di Pino Daniele? «Non lo so ancora, avevo iniziato a scrivere qualcosa, ma poi ho pensato soltanto alla serata con l’ex Cream. Ho a terra dei brani di blues latino, delle cose più napoletane, ho voglia di tornare a sperimentare la commistione con il suo classico, e anche con l’orchestra. Vedremo. Quello che ora più conta è che finalmente sono libero di fare quello che voglio»
On 24 June, musical superstars Pino Daniele and Eric Clapton teamed up for a benefit concert to aid children’s causes at Stadio di Cava De’ Tirreni in Italy. Proceeds from the sold out event will fund a CT Scanner for the Pediatric Oncology Hospital Pausilipon in Naples and the work of the charitable foundation, Open Onlus, which is committed to fighting childhood tumors and cancers. One fan in attendance told Where’s Eric!, "It was definitely worth the trip from Rome! At the beginning, Pino came on stage alone, said a few words and introduced EC. The two of them then played Boogie Boogie Man and Napul’è on their Strats. Eric walked off and the the band went on stage to perform a rich and solid set of Pino’s biggest hits: Je So Pazz, A Me Me Piace ‘O Blues, Quando, Che Male C’è, Quando, O Scarrafone and others (not exactly in this order). Then, Eric came back for a short but very strong solo set, preceded by a very cool instrumental jam including Key To The Highway, Hoochie Coochie Man, Crossroads (2010s Crossroads Festival arrangement), Wonderful Tonight and Cocaine (Pino joined for these last two, singing in Italian the second verse of Wondeful Tonight). Then, there were some other Pino solo songs, like Sara, Io Per Lei and the gorgeous closing with Yes I Know My Way, turned into another stunning jam. I have to highlight Steve Gadd’s solo on the last, moving. The encore was nothing but perfection, THE one I have been waiting for for years, plugged back in. Yes, LAYLA! Eric sang it very well and made a fabulous job with the solo, both after the third chorus and during the coda. Pino enriched it with great guitar tremolo playing, deeply resembling Duane’s or Derek’s slide work. Willie Weeks even helped on the backing vocals, sharing EC’s mic. Just perfect.
Venerdì 24 giugno, ore 18, lo Stadio Comunale di Cava de’ Tirreni apre le porte ad un concerto che da anni si bramava. Eric Clapton e Pino Daniele rappresentano un connubio perfetto che coinvolge una vasta gamma di spettatori. Per un giorno Cava sembra invasa da inglesi e americani. Ammirano i portici, si gustano un gelato e sbirciano le vetrine dei tanti negozi che contornano il Corso Umberto. 




