Pino Daniele: povera musica e povera Napoli


La Stampa
INVIATA A S. BENEDETTO DEL TRONTO
L’uomo medita sui repentini saliscendi in hitparade del recente Il mio nome è Pino Daniele e vivo qui, ora al ventesimo posto. Il mondo fuori non sa che ormai il panorama delle majors italiane è un lago gelato, con gli elenchi dei licenziandi che girano nello sconforto generale. Invece Pino, che sa, sospirando dice: «Ricomincio dalla musica, io. A fare la corsa per piacere a tutti i costi alla gente non ci sto, e piuttosto faccio nella mia campagna l’olio, e il vino, e lo chiamo “Vino Daniele”. Sto pure mettendo a posto una casa fra Grosseto e Orbetello, andrò in spiaggia in mezzo alla gente dove ci sono gli ombrelloni-oni-oni». Per adesso però, ricomincia davvero dalla musica: «Non riesco ad adattarmi a questo mondo. la musica è la mia vita, non posso far altro. Sono nato come fenomeno di costume dopo Carosone, a Napoli dove c’era un grandissimo vivaio artistico»; e il verbo al passato parla da sè: Pino ha la testa a Napoli, e anche lì son dolori.La moglie Fabiola e i tre pupi lo rallegrano all’anteprima del tour teatrale a San Benedetto del Tronto. Il concerto è in due tempi, il primo acustico e il secondo elettrico, e la musica ne è regina. Una parete di luci mutanti alle spalle della magnifica band sottolinea atmosfere e profumi («i video distraggono»), la morbida bossanova di Pigro introduce la serata. Anna Verrà è ancora latina, ti trascina lontano Anima, e Vento di passione rivela una bellezza intrinseca. L’infilata di grandi pezzi, da Napule è a Occhi che non sanno parlare, si chiude con due sorprese: Je so’ pazzo, in blues per sola voce e grandissimo basso di Rino Zurzolo, e Quando per voce e bel pianoforte di Gianluca Podio. Un incanto. La seconda parte è rock Anni ’70 e piace ai fan più caldi: si sfoga la verve di Ernesttico il percussionista, mentre alla batteria c’è il compunto debutto di Phil Mer. Ancora profumi latini, echi di Santana e Weather Report, jazz, e Cuba sempre nella mente (Isola grande, Rum e Coca); Io per lei diventa un rockaccione, il finale è con Blues del peccatore e Yes I Know My Way quasi funky. Un successone. La chitarra e le dita sono ormai il prolungamento della testa di Pino, ha una naturalezza che altrove sarebbe assai rispettata: è fuori dagli italici schemi, sacerdote di una religione che coltiva sul palco con perizia ed eleganza. Basterà, il tour, a lenire le consapevolezze amare che gli girano in testa? Pino Daniele è un fiume in piena: «Alla gente non viene più data la possibilità di migliorare, l’arte è messa da parte. Pensare è pericoloso, la forza incredibile della musica è stata trasformata in consumo. La sindrome del numero 1 aveva preso pure me, ma mi hanno salvato la famiglia e la musica. Quest’estate uniremo i due tempi, e voglio andare per anfiteatri».E poi Napoli, Napoli davvero dà tanti pensieri, a questo napoletano che sta a Roma ma si fa leggere ogni giorno Il Mattino e non pensa che alla sua patria: «Ho lottato tanti anni per portare fuori in un certo modo la cultura napoletana, in quella strada percorsa da Bassolino e De Simone. I neomelodici? Non cantano nemmeno in napoletano, quelli. C’erano Pino Mauro, Mario Merola, ma dopo di loro non è uscito più niente». E Merola se n’è andato, caro Pino…«Non me ne parli. Grande come artista, niente da dire, ma il sindaco Jervolino ai funerali l’ha definito “un guappo buono”. E’ un ossimoro. Nun se fa. Mi è caduto il mondo: tu che sei sindaco di una città non puoi dire una cosa simile. Bassolino tutto solo ha fatto quel che poteva, ma ora le poche certezze sono venute meno, non c’è stata una staffetta».
Annunci

Informazioni su Giorgio

Studente di Informatica presso Università degli Studi di Napoli Federico II / "PinoDanielomane" / appassionato di musica, qualsiasi genere essa sia

Pubblicato il 23/04/2007 su Interviste, Tour. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: