Con Daniele racconto la Napoli dei sentimenti


«Questa storia è un omaggio a Troisi» Il produttore Berardi: «Ecco il Pieraccioni partenopeo»

 

«Darsi un bacio a Napoli è un cosa unica e irripetibile. Un’esperienza da provare». Con  Ale Siani-Eli Canalis«La seconda volta non si scorda mai», Alessandro Siani invita il pubblico italiano a «riscoprire la Napoli dei sentimenti e delle canzoni d’amore, quella che non si mostra più in televisione, ma esiste ancora, eccome! Sono stufo di vedere sullo schermo ruoli di napoletani ladri e camorristi. Per me Napoli è ancora la città dell’amore», dice il comico, che dopo il brillante esordio nel 2006 con «Ti lascio perché ti amo troppo», torna a interpretare una sua storia che questa volta firma assieme al regista Francesco Ranieri Martinotti. E lo fa parlando ancora d’amore. «Ho voluto fortemente questo film, – dice – ma non ho cercato colpi a effetto per conquistare il pubblico. Racconto l’amore semplice tra due coetanei senza volgarità e con tanta umanità». Per l’attore napoletano, che sta vivendo un momento d’oro, la comicità «deve sfuggire la volgarità e puntare sui sentimenti». Per amplificare l’aspetto emotivo del suoPino racconto, Siani ha voluto la voce di Pino Daniele, che ha scritto per il film «’O munno va», uno dei quattro brani inediti del cofanetto triplo «Ricomincio da 30» (in uscita il 16 maggio), preparato dal cantautore per festeggiare i 30 anni di carriera. Con Siani in scena ci sono, tra gli altri, l’ex velina Elisabetta Canalis, Enzo Decaro, Miriam Candurro e Francesco Albanese, amico e cosceneggiatore, che aggiunge: «Il nostro film parla dell’amore a 360 gradi, ma può collegarsi anche al cinema che in questo periodo racconta il precariato: noi descriviamo i precari dei sentimenti». Il film uscirà venerdì prossimo e la Mikado, in veste sia di distributore sia di produttore assieme a Luna Rossa Cinematografica di Mauro Berardi (per 11 anni produttore di Troisi), metterà sul mercato duecento copie. «Critici, trattatemi male… Fatemi una schifezza», invoca scherzoso Siani, che non soffre per i continui rimandi alla figura di Troisi. Anche se Berardi precisa: «Mi ricorda, semmai, un Pieraccioni partenopeo». Pronto anche al tour nazionale del suo show teatrale «Per tutti», il comico si mostra preparato ad accogliere le critiche perché si sente «protetto e coccolato»: «Intorno a me c’è il mondo di Troisi: Berardi, Decaro, Pino Daniele. La loro presenza mi dà forza. Questo film è un omaggio a Massimo che è uno dei miei modelli con Totò, Eduardo e Benigni». Fioccano i complimenti per lui, ma i più preziosi sono quelli di Berardi: «Sono convinto che Alessandro abbia un grande futuro davanti a sé. E non ho paura neanche della concorrenza», aggiunge con un sorriso, facendo riferimento all’uscita di «In amore niente regole» di Clooney. «La mia città mi dà fiducia. È il cinema americano ora ad aver paura di quello italiano». Nella storia, ricca di equivoci vecchio stile e battute a raffica, Siani interpreta Giulio, un agente immobiliare che rivede Ilaria, la sorella di un suo ex compagno di scuola, e se ne innamora. Lei sta per sposarsi (con Decaro), ma questo non sarà un limite per lui. Anzi, diventerà la molla per corteggiarla. Ilaria è Elisabetta Canalis, felice di esser tornata a cinema con Siani dopo l’esperienza in «Natale a New York». L’ex velina fa atto di sottomissione alla tv («la amo molto e resta il mio primo lavoro») e confessa: «Al cinema non mi sento in grado di interpretare tutti i ruoli. L’esperienza di ”Carabinieri” mi ha aiutato a capire tante cose, ma so di non essere un’attrice cinematografica. Per esempio, nel ’99 Pieraccioni mi scartò al provino per ”Il pesce innamorato”. Mi aveva chiamata lui, ma io mi impappinai, non riuscivo a dire neppure una battuta. E lui scelse Yamila Diaz». Insomma, la morale del film di Siani fa scuola. Anche per la Canalis: «La prima volta di ogni cosa è sempre vissuta con ansia. Invece, la seconda non si scorda mai. Ed è una legge che non vale solo in amore».

 

 

di Francesca Bellino

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Informazioni su GiO

Studente di Informatica presso Università degli Studi di Napoli Federico II, PinoDanielomane e appassionato di Musica, grafica e di fotografia.

Pubblicato il 09/04/2008 su Cinema, Interviste. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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