Pino Daniele live @ The Place (Roma) – Live report


Mentre il cielo di Roma preannunciava acqua per tutti, Pino Daniele ha presentato al The Place il suo nuovo album “Ricomincio da 30” in uno show case avvolgente ed intimo che è solo un assaggio dei suoi prossimi e travolgenti progetti. Noi c’eravamo.

 

Mentre il cielo di Roma preannunciava acqua per tutti, Pino Daniele ha presentato al The Place il suo nuovo album “Ricomincio da 30” in uno show case avvolgente ed intimo che è solo un assaggio dei suoi prossimi e travolgenti progetti. Noi c’eravamo. Questa è la cronaca delle due ore passate in compagnia del mascalzone napoletano, che anziché pioggia ha fatto cadere note dolcissime di puro miele acustico.

Il ritorno di Pino Daniele sembra essere vulcanico: i ricordi del cantautore tornano dal passato e si raccontano dentro un nuovo e sofisticato album. “Ricomincio da 30” è infatti un cofanetto composto da 3 cd pubblicato in occasione dei suoi trenta anni di carriera (di già?), contenente 41 dei suoi più grandi successi a partire dal 1981 con l’aggiunta di quattro prestigiosi inediti. Sono ricordi e sono emozioni. Ed è proprio il titolo della raccolta a riportarci indietro nel tempo, palese riferimento al quasi omonimo film di Massimo Troisi, il suo grande amico a cui l’intero album è dedicato.

Vestito del tipico sorriso un po’ timido e un po’monello, Pino Daniele arriva senza ritardo né anticipo, e quasi sembra che il palcoscenico diventi casa sua in cui noi siamo graditissimi ospiti. Pino è come sempre un tipo da poche divine chiacchiere e le uniche che fa sono serene e sincere come quelle rilassate in un bar con gli amici, quando il calore di un caffè scioglie i pensieri e li fa fluire liberamente. Poco prima di prendere la chitarra in mano, ecco che vengono chiamati sul palco i componenti della band, protagonisti fondamentali di questa nuova avventura: la band VAIMO’ è composta innanzitutto da amici prima che da musicisti, poiché proprio loro sono stati i primi artisti che accompagnarono Pino Daniele nel lontano 1981 quando uscì l’album “Vaimò”, appunto. Parliamo qui di uno scalmanato Tullio De Piscopo alla batteria, Tony Esposito alle percussioni, Rino Zurzolo al basso, Joe Amoroso alle tastiere e James Senese che incanta con il sax. Ma dopo le presentazioni, ecco che il silenzio si riempie di musica.

La sala è subito avvolta dal tepore mentre vengono riproposti al pubblico alcuni dei pezzi più famosi del repertorio di Pino, come Yes I know my way sedotta da un conturbante sax, che poi lascia il posto a Pigro, canzone di una romantica quotidianità. È poi il turno del singolo inedito che traina tutto l’album, Anema e còre, stupendamente jazz che ti porta via proprio come canta il testo. Conclude infine Napule è , il suo più vecchio e più suonato brano, che arriva giusto in tempo per ricordarci che “ Napule è mille culure ”, e non solo del colore che in questo periodo viene troppo spesso decantato dai media.

Noi vorremo dare un messaggio positivo su questa questione dei rifiuti e sulla questione della delinquenza. Non è vero che la città è abbandonata a se stessa, non è vero che la gente non è sensibilizzata. La gente ci tiene e cercheremo sempre di dare un’immagine positiva della nostra città. Questo aggiunge Pino prima di iniziare le interviste.

Ed è infatti alla fine del concerto che l’affamatissimo Pino (siamo già ad ora di pranzo!) si concede alle domande dei giornalisti. Ascoltiamone qualcuna.

In Anema e còre dici “ la mia fede è solo in quello che si vede ”. In questo momento, c’è qualcosa in cui credi e che vedi ?

Quelle che si vedono sono le cose che ci circondano. Se stanno bene allora stanno bene, se no cerchi di cambiarle. Smettere di sperare, smettere di credere nella propria capacità di cambiare le cose secondo me è un’idea sbagliata. Per questo io credo nei sogni. I sogni possono trovare spazio nella realtà.

E quali sono i tuoi sogni?

Eh, mo faccio tutto l’elenco dei sogni! (ridono tutti) Io volevo scrivere canzoni, esprimere delle cose, comunicarle, riuscire a dire quello che avevo dentro senza parlare. Io non sono bravo a parlare, ultimamente ancora meno! Infatti cerco di esprimere nelle canzoni meno parole possibili…

Hai iniziato la tua carriera musicale da autodidatta. Per i giovani, qual è il segreto per diventare un grande musicista come te?

Il segreto è la disciplina, secondo me. E poi bisogna amare la musica. Io ho due cose nella mia vita: la mia famiglia e la musica. Fare della musica per me è un modo come un altro per entrare in una dimensione e comunicare le emozioni alla gente. Studiare uno strumento è invece una disciplina tecnica, che deve piacerti, che comporta tanti sacrifici. Studiare uno strumento, conoscerne i segreti, comporta ore e ore di studio… è come fare uno sport.

Oggi cosa ascolta Pino Daniele?

Io ascolto tutto. Ascolto la musica in generale. La musica è dappertutto oggi ed è impossibile non ascoltarla! Poi magari a casa ci sono degli artisti che preferisco ascoltare, tipo Santana e alcune cose di jazz.

Com’è stato ritrovarti con i vecchi amici?

Divertente! Ognuno di noi adesso ha una sua vita. Ci siamo ritrovati con grande serietà, siamo più maturi e siamo pronti ad affrontare qualunque tipo di situazione. Prima invece eravamo un po’ più irruenti, un po’ più nervosi sulle nostre realizzazioni. Oggi siamo abbastanza tranquilli.

Vaimo’2008, il concerto evento che si terrà a Napoli l’8 luglio, verrà realizzato allo stadio San Paolo di Napoli. Perché non nella più storica piazza del Plebiscito ?

A piazza del Plebiscitio sarebbe stato impossibile per un fatto di costi. Non potevamo realizzare un concerto del genere gratuitamente. San Paolo è invece uno spazio straordinario, un po’ il cuore della Napoli di oggi. Per realizzare un concerto c’è bisogno di un certo tipo di attrezzature e organizzarlo al San Paolo permette di realizzarlo in un certo modo, come lo volevamo.

Negli ultimi anni la musica è cambiata molto. I giovani sono costretti a comprarla o per così dire a “rubarla” attraverso i download. Cosa ne pensi?

La musica non è cambiata. È cambiato il supporto, ma la musica non sarà mai in crisi. È cambiato anche il mercato della musica, che adesso dovrà adeguarsi. Tutto questo non solo per un fatto di soldi, ma proprio per poter avere degli investimenti da poter successivamente utilizzare per i nuovi talenti. Quelli che funzionano di più sono sempre i grandi nomi, anche a livello internazionale, mentre i nuovi talenti hanno bisogno di più investimenti per poter uscire fuori. E questo è ormai possibile solo adattandosi al mercato del web.

Qual è il tuo rapporto con Internet?

Il mio è un rapporto abbastanza “informativo”. Io non sono molto capace, però i miei figli sono bravissimi. Quindi sfrutto i figli al massimo! (ride)

Puoi parlarci di questo omaggio a Massimo Troisi?

La mia amicizia con Massimo non l’ho mai voluta pubblicizzare, perché è una cosa mia. Questo progetto è arrivato in un momento della mia vita in cui ho capito che la mia amicizia con Massimo era un’amicizia importante non solo da un punto di vista umano, ma anche da un punto di vista artistico. Quando è venuto a mancare lui, è venuta a mancare una parte di me. Insieme eravamo convinti di fare opinione, potevamo combattere contro chiunque. Ritrovandomi poi da solo, uno dice “Mah, so’ rimasto da solo!”, nel senso che mi sono trovato da solo a combattere contro cose che “nessuno mi capisce”. E quello che ho scritto sul disco (n.d.r. la dedica a Troisi sul retro dell’album) è come un biglietto lasciato ad un amico senza tante frasi strane.

Se Troisi fosse ancora in vita, cosa direbbe di questo tuo progetto?

Secondo me direbbe “ adesso ‘iammose a magna’ na cosa va ”!

In effetti mi ero quasi scordato che l’ora di pranzo è passata da un pezzo! Questa risata mi ha fatto tornare alla realtà, e sono i risvegli improvvisi di questo tipo che fanno capire che la magia è successa davvero.

 

L’appuntamento con il nuovo album di Pino Daniele è venerdì 16 maggio 2008!

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Informazioni su Giorgio

Studente di Informatica presso Università degli Studi di Napoli Federico II / "PinoDanielomane" / appassionato di musica, qualsiasi genere essa sia

Pubblicato il 13/05/2008 su Concerti, Discografia, Interviste, Tour. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 1 Commento.

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