Il web contro il mascalzone latino


 

Ai fan di Pino Daniele non è piaciuta la notizia di Gigi D’Alessio sul palco. Sulla presenza di Nino D’Anegelo, tra gli ospiti del concertone tanto atteso, le critiche sono poche. Nino D’Angelo gode, da qualche tempo, del favore del pubblico italiano per la nuova scelta musicale; gli viene riconosciuta una raggiunta maturità sonora, lontana dal ragazzo dal “caschetto d’oro”.
Il web è in rivolta e da molti, ormai ex fan delusi, dal nord al sud piovono critiche e invettive- sul suo sito in myspace e wordpress (sito creato da fan), che riporta comunicati e articoli, circa l’infelice scelta di Gigi D’Alessio. Le frasi “vergognati”, “ ci hai delusi”, “cosa c’entra D’Alessio con te”,”Pino mi hai deluso”, ”ormai sei finito da anni”, ”hai tradito Napoli”, ”D’Alessio ha sempre detto male di te”, “ho pagato biglietti a prezzi molto alti per il parter ma li straccerò”,”volevamo vedere te con te tue 3 band e mi ritrovo Gigi D’Alessio sul palco”, continuano con varie critiche e invettive.I fan sempre più arrabbiati e delusi,dicono (fino ad oggi 22 giugno) “ho paura della grande folla che ci sarà per persone, non paganti, che si aggiungeranno; mi rivenderò il biglietto”, alcuni hanno addirittura scritto “la mafia ha vinto ancora” riferendosi alla presenza del clone di Claudio Baglioni sul palco.
Dal nord è arrivata una richiesta d’aiuto “napoletani per favore fate qualcosa, mi ritrovo ad aver comprato un biglietto costosissimo perché Pino è Pino, ma ora mi ritrovo ad aver speso tanto per sentire D’Alessio”. Le proteste si uniscono nel coro di “rivenderò i biglietti, lo straccerò, chiederò rimborso”, hai invitato D’Alessio per avere, anche, un pubblico diverso. Su alcuni siti già son presenti offerte di biglietti, soprattutto quelli del parter e l’incitare a non andare al concerto per lasciare i posti vuoti, per protesta. Pino Daniele  esce di scena, dopo una lunga carriera, nel modo più umiliante. Addirittura, in un’intervista rilasciata, ha annunciato che a fine concerto vorrà un applauso in memoria dell’amico Massimo Troisi. La sceneggiata, nel finale travolgente. Nega che D’Alessio parlò male di lui e afferma che erano voci messe in giro da chi voleva creare un attrito che non è mai esistito. Lui ha invitato D’Alessio e Nino D’angelo. I dubbi, in web, sul presunto libero invito sono tanti. C’è ancora chi non crede in questa scelta, molti non la credono libera ma imposta. Ancora c’è chi s’illude che sia una bufala. Ma la realtà che cresce di giorno in giorno, è la prossima richiesta di rimborsi.
Pino Daniele, vende un amico morto sull’altare dell’euro.
Caro Pino Daniele, il dolore  è muto, tu te lo suoni e te lo canti e te lo fai pagare.
Il mascalzone latino, uscirà di scena così, tra invettive e delusione dei fan italiani.
Lo scandalo è enorme, alla presenza di D’Alessio sul palco in duetto, si aggiunge un concertone non a norma.Il centro storico sarà bloccato fino al lungo mare. Le ambulanze come potranno portar via chi, inevitabilmente per ressa e rissa, starà male? Come potrà mai intervenire la polizia? Girava anche voce che i biglietti non varrano più; sarà un “a chi arriva prima”; e questo imbestialisce ancora di più chi ha speso molti soldi e non potrà vedere il concerto seduto, non avrà ciò per cui ha pagato, un suo diritto.
Un concerto già iniziato male, itinerante prima ancora del suo proseguimento per l’Italia. Un continuo no a tutto. Il san Paolo, primo annuncio di location smentito dopo aver venduto 20.000 biglietti fino a maggio, prosegue con il no all’ippodromo Agnano, quella sera c’è una riunione e poi ci sono i cavalli; a Roma si farà in un ippodromo. Iniziano polemiche negli uffici regionali e comunali. L’assessore al turismo afferma che “ la colpa è dell’organizzazione che ha messo biglietti in prevendita, prima di avere conferma per l’ippodromo”. Dall’assessore ai “grandi eventi” Valeria Valente, improvvisa arriva la pugnalata ai fan, la più stupida e improponibile,” il concerto si terrà a piazza del Plebiscito”; piovono critiche da ogni dove. Critiche giuste.
Pino Daniele, che con i 1000 e più biglietti comprati dall’unione industriali; biglietti che saranno regalati in cambio di differenziata, vuol contribuire a salvare Napoli e si offre per le prossime (?) iniziative per, la mai partita, differenziata. Pino, nessuno ti seguirà più, hai perso credibilità, hai deluso i tuoi fan. A Napoli iniziò la tua carriera, e il tuo pubblico crebbe in modo esponenziale, e a Napoli si chiuderà tra invettive, delusioni e fischi. Chiudere così una carriera, non fa certo onore.
Povero Mascalzone latino”? no! Poveri fan traditi e truffati per un D’Alessio sul palco. Il comune, attraverso l’assessore Valente, fa girare il comunicato; ed è la fine di una carriera, ed è guerra aperta in web.Chissà domani quanti, ancora, si uniranno alla protesta. Siamo sulla media di 20 in 2 giorni, dichiarati. Ancora 18 giorni al concertone, se continua così sarà il concerto flop.Nessuno comprerà più i sui cd, nessuno gli crederà più, nessuno lo seguirà più. Cosa saranno mai, 20 o 30 o 50 fan in meno tra il super pubblico, si chiederà qualcuno.Per l’organizzazione e Daniele, saranno biglietti da rimborsare, meno cd venduti, carriera chiusa per un duetto effetivamente fuori luogo, una scelta senza senso.
Ma non è finita qui, Pino Daniele attacca il web:si scarica musica e le case discografiche vanno in perdita. Daniele non segue più la realtà musicale? Molti suoi colleghi si sono uniti da tempo, per protestare contro le case discografiche, facendo scaricare musica gratis dai loro siti, Gianna Nannini compresa. La frase, di un ormai ex fan, crea echi “ti sei venduto per soldi”, sei finito con “non calpestare i fiori nel deserto” e no, Daniele è finito da “schizzechea”, quando si diede alla musica commerciale.
La frase della Valente “Napoli non può negare un luogo a Pino Daniele per il suo concerto, Pino Daniele ha portato Napoli nel mondo”, diventa barzelletta. Le istituzioni non dicono no a Pino Daniele?
I napoletani dicono no a Pino Daniele. L’Italia dice no a Pino Daniele.

 

di Tiziana Petrecca

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Informazioni su GiO

Studente di Informatica presso Università degli Studi di Napoli Federico II, PinoDanielomane e appassionato di Musica, grafica e di fotografia.

Pubblicato il 23/06/2008 su Concerti, Musica, Notizie. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 2 commenti.

  1. non adoro gigi d’alessio ma penso che sia lui che d’Angelo meritino di essere al centro dell’attenzione a Napoli, proprio oggi che la città vive momenti terribili.
    Sono persone che a differente titolo hanno fatto la storia della canzone napoletana.. unite potrebbero dar eun ottimo segnale… poi musicalment eognuno la pensi come vuole.. io adoro pino daniele ad esempio 😉

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  2. Sì, ma in un ritorno alla grande dei Vaimo…. di Pino e la storica band non puoi portare poi sul palco queste persone. Io non ci sarò.

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