Stasera Ranieri e Pino Daniele tra i padrini delle Proposte


Il bluesman parlerà di Napoli dopo la crisi rifiuti. Per lui un cd in 2 tempi

Orfano di Mina e Benigni, il Festival riparte nella seconda serata all’insegna dell’ibrido, della con-fusione dei generi. Dopo Puccini tocca all’«Amadeus» di Forman, che il coro Jubilate e l’orchestra dell’Ariston conducono dal «Requiem» sino ai Pink Floyd di «Another brick in the Wall». Bonolis, più sciolto del debutto, aizza il pubblico, gioca con il nonsense della vita e la retorica della musica che abbatte i muri, lancia «One», campagna anti-povertà firmata Jovanotti, Pausini, Geldof, Cruz, Bono, Banderas e Bocelli. Laurenti intona da crooner «New York New York», mentre l’étoile Eleonora Abbagnato, affascinante e spigliata, balla con tutti, compreso l’israeliano Nir Lavi, sex symbol di turno offerto al pubblico femminile che, come la Zanicchi, reclama la sua parte di bellezza. La Pfm rende omaggio a De Andrè con il contributo di Santamaria e di un afono Accorsi, la coppia Paolo & Luca al Manfredi di «Tanto pe’ cantà», lanciata a Sanremo ’70. I giurati, che tifano come fans dalla balconata, completano il loro «sporco» lavoro, bocciando Sal Da Vinci (una delle voci migliori), Nicolai-Di Battista (il brano migliore, il samba jovanottiano «Più sole») e Al Bano, che con Afterhours, Tricarico e Zanicchi oggi si giocano i due posti in ballo per tornare in gara domani. Il meccanismo delle giurie, ancora una volta, elimina le proposte più interessanti. Ora la parola passa al televoto, con il rischio di doping attraverso call center (puntualmente sottolineato ieri da «Striscia»). Ma lo spettacolo di stasera mette finalmente al centro la canzone con le dieci Proposte, la parte più interessante di questo Festival, sia pur ricorrendo all’italico vizio della raccomandazione e portando così sul palco gente che all’Ariston viene solo per il Premio Tenco, o quasi. Burt Bacharach e Mario Biondi (al fianco di Karima), Lelio Luttazzi (per Arisa, surreale rivelazione), Pino Daniele (la grintosa Silvia Aprile), Gino Paoli (Malika Ayane), Roberto Vecchioni (Chiara Canzian), Massimo Ranieri (l’effervescente Barbara Gilbo), papà Zucchero con Maurizio Vandelli (Irene), Lucio Dalla (Iskra Menarini), Ornella Vanoni (la deliziosa Simona Molinari) e Riccardo Cocciante (Filippo Perbellini) aggiungono glamour al menù: da «Perdere l’amore» all’omaggio a Reitano sino a «Napule è» e «Quando», che il nero a metà accompagnerà con due parole sulla sua Napoli dopo la crisi rifiuti e l’anteprima del video del singolo con J-Ax, «Il sole dentro me»: il 27 marzo uscirà il cd «Electric jam», seguito a sorpresa in settembre dal gemello diverso «Acoustic jam», emulando l’Antonacci di «Convivendo» anche nel prezzo (9,90 euro). Intanto, piace l’Italia meticcia di Malika Ayane e Karima Ammar, quella che ha già avuto «L’opportunità» reclamata da Youssou N’Dour con Pupo e Belli e che ora si vorrebbe negare a tanti. Malika, che in arabo vuol dire «regina», è nata a Milano 25 anni fa da papà marocchino («un inventore di mestieri») e mamma italiana («per lei, quasi una hippie, non esistevano differenze di razze e culture»). Caterina Caselli ha scoperto la sua voce d’ebano e avorio: «Grazie a lei», racconta la ragazza, «Paolo Conte, Pacifico e Giuliano Sangiorgi hanno scritto per il mio primo cd. Ora sono a Sanremo con un altro brano del leader dei Negramaro e con Paoli per tutor. Io la mia opportunità l’ho avuta, vorrei andasse così per tanti fratelli nordafricani». Karima, che in arabo vuol dire «generosa», è nata a Livorno 24 anni fa, da padre algerino e mamma italiana. Canta con voce poderosa «Come in ogni ora», amabile ballad bacharachiana, nonostante il grande Burt per regolamento risulti solo arrangiatore, produttore e pianista. «Canto da quando avevo 6 anni, sono passata da ”Bravo bravissimo” con Bongiorno agli ”Amici” della De Filippi, poi il manager Mimmo D’Alessandro mi ha portata sin qui. E anch’io voglio dire che tutti, non importa l’etnia o il colore, hanno diritto alla propria opportunità».

 

di Federico Vacalebre

Annunci

Informazioni su Giorgio

Studente di Informatica presso Università degli Studi di Napoli Federico II / "PinoDanielomane" / appassionato di musica, qualsiasi genere essa sia

Pubblicato il 19/02/2009 su Collaborazioni, Discografia, Musica, Napoli, Notizie, Spettacoli, TV. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: