«Le polemiche? Per l’Abruzzo conta il risultato»


Pino Solo voce e chitarra nel mio nuovo cd Canzoni blues da anni Settanta ma in italiano

 

L’Italia canora, unita dalla solidarietà per i terremotati d’Abruzzo, si divide in due. Uomini (sabato all’Olimpico) contro donne (domenica a San Siro), con quest’ultime nettamente in vantaggio sui primi sul fronte della prevendita e, presumibilmente, dei soldi da devolvere alla causa. Zucchero contro il gruppone di «Domani» (in cui c’era pure lui). Laura Pausini contro Renato Zero. La cantante, motore propulsivo di «Amiche per l’Abruzzo» ha infatti dichiarato a «Gioia» che il collega, al centro dell’iniziativa simile-rivale di «Corale per l’Abruzzo», le ha in qualche modo copiato l’idea: «L’intento è lo stesso. Questo conta», mette le mani avanti, ma… «Zero mi ha chiamato in aprile, il 10 o l’11, per invitarmi al suo concerto di beneficenza del 5 maggio al PalaEur di Roma. Gli risposi dispiaciuta che ero in Francia per quella data. Gli dissi anche che stavo organizzando un concerto a San Siro il 21 giugno. La settimana dopo Renato annunciò che il suo concerto era stato spostato dal PalaEur all’Olimpico, dal 5 maggio al 20 giugno, un giorno prima del mio. È un po’ strano pensare questo, ma non me ne frega niente. Sono piccole cose. M’interessa molto di più il fatto che noi due insieme magari riusciamo a raccogliere più di quattro milioni di euro». «Laura ha ragione, conta il risultato e la buonafede e qui ce l’abbiamo tutti, maschietti e femminucce», riflette Gigi D’Alessio, pronto a scendere in campo nello stadio romano per quattro canzoni, compresa una «Tu si’ ’na cosa grande» duettata proprio con il cantautore di «Mi vendo». «Certo che, però, alla radio si sente solo la pubblicità dell’evento di San Siro». Un sorpasso al femminile? «Basta che la gara sia ad incassare di più, a donare di più, a far risollevare il prima possibile L’Aquila e gli altri centri distrutti dalla forza della natura». Concorda con il suo nuovo amico anche Pino Daniele, l’altro napoletano protagonista all’Olimpico: «L’importante è fare presto e bene, sono convinto che con i soldi che raccoglieremo contribuiremo concretamente alla rinascita di L’Aquila. Abbiamo scelto un progetto preciso: far ripartire l’università, è importante scommettere sulla cultura, sul futuro, sui giovani». Il nero a metà sarà il primo a esibirsi: «Io non devo solo cantare, sono un chitarrista, faccio le prove per ultimo e poi rompo il ghiaccio, così non devo toccare i miei strumenti. È importante anche questo, contribuire come si sa, io sono sempre e soltanto un uomo in blues». Il mascalzone latino in «Domani» non c’è: «Avevo da fare e, poi, un disco ormai può ben poco: chi li compra più?». Pino tornerà a Roma, cavea dell’Auditorium, il 26, dando il via alla sua tournèe estiva (Matt Garrison al basso, Gianluca Podio al pianoforte, Michael Baker alla batteria): l 24 luglio sarà alla Reggia di Caserta, il 20 agosto tra i templi di Paestum. Intanto, ha scritto la colonna sonora di «Negli occhi», documentario su Vittorio Mezzogiorno coprodotto da sua figlia Giovanna, che ne è anche la voce narrante, e le canzoni del suo prossimo mini-album, «Acoustic jam», in uscita a novembre: «Completo il discorso di ”Electric jam”, ma usando solo la voce e una chitarra. Sono pezzi in italiano, da bluesman, che mi riportano agli anni ’70, forse tutti noi dovremo ritornare da dove siamo partiti. Dopo il mercato del disco entrerà presto in crisi il mondo dei concerti: ce ne sono troppi in giro». In tour per tutta l’estate anche D’Alessio, che proprio in questi giorni fa uscire in libreria «Questo sono io», volume autobiografico in cui si racconta per la Mondadori, dagli esordi a «quella volta che cantai ”Malafemmena” a Bill Clinton in pieno scandalo Lewinsky». Ma torniamo a «Corale per l’Abruzzo». Tra le chicche in programma diversi duetti: Fiorella Mannoia si esibirà con Dalla («Anna e Marco»), Britti («Clandestino») e Baglioni (Amore bello»), Morandi con Baglioni («Un mondo d’amore»), Zero con Sangiorgi («Cercami»), Baglioni («I migliori anni della nostra vita»), Paoli, Trovajoli. Vedremo come risponderanno Pausini, Nannini, Giorgia, Elisa, Mannoia (unico trait d’union tra le due kermesse) & Co.

 

di Federico Vacalebre

Informazioni su GiO

Studente di Informatica presso Università degli Studi di Napoli Federico II, PinoDanielomane e appassionato di Musica, grafica e di fotografia.

Pubblicato il 19/06/2009 su Concerti, Discografia, Interviste, Musica, Notizie, Spettacoli, Tour. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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