Pino Daniele con la band di amici: "Insieme per regalare emozioni"


Sei concerti al Palapartenope, già esauriti i primi quattro. Poi un grande show per l’estate, piazza Plebiscito o via Caracciolo

Per ora sei concerti al Palapartenope, in via Barbagallo a Fuorigrotta: dal 28 al 30 dicembre e dal 4 al 6 gennaio (esaurite le prime quattro date, biglietti disponibili soltanto il 5 e il 6, da 25 a 40 euro). Poi in estate un grande show all’aperto, piazza Plebiscito o via Caracciolo. Pino Daniele torna con la sua superband: Joe Amoruso, Tullio De Piscopo, Tony Esposito, James Senese, Rino Zurzolo. Più i "superospiti" Enzo Avitabile, Enzo Gragnaniello, Antonio Onorato, Rosario Iermano e Raiz.

Non si tratta, Daniele, soltanto della superband dei due grandi concerti in piazza Plebiscito, 1981 e 2008. Questo progetto sembra più ambizioso, è così?
"Sì, abbiamo fatto un bel passo avanti, una cosa così forte non s’era mai vista".

Non si erano mai visti nemmeno sei concerti consecutivi al Palapartenope, il totale degli spettatori potrebbe ancora una volta riempire una piazza…
"La città ha reagito benissimo: non me l’aspettavo nemmeno io, in origine i concerti dovevano essere soltanto due. Volevamo offrire qualcosa di più e il pubblico l’ha capito. Mettere in scena i musicisti che trent’anni fa sono stati protagonisti di un cambiamento radicale, che hanno diffuso l’idea di una realtà musicale diversa dalla tipica canzone napoletana".

Hanno tutti superato la cinquantina, possibile che dopo di loro non ci sia stato altro?
"Sono gli artisti che hanno resistito nel tempo, la cui musica è entrata nella vita delle famiglie, dei giovani, della gente più diversa. Sono anche miei vecchi amici. Poi certo, dopo di noi sono arrivati altri, a Napoli ci sono tante altre realtà interessanti. La nostra comunque non è una rentrée e nemmeno un festival: anche perché non ci sono gare".

Quali brani eseguirete?
"La scaletta è in via di definizione, ci saranno cose mie recenti e meno recenti, poi ognuno degli altri avrà un suo spazio. Il tutto non durerà più di un paio d’ore".

Non molto, con tutti quei musicisti in scena.
"Sì, ma a me non piace l’effetto "Ben Hur". Da bambino andavo a vedere questi film interminabili, ma non è più l’epoca".

Intanto sta per uscire il dvd con il concerto del 2008 in piazza Plebiscito. Anche gli show del Palapartenope saranno registrati?
"No, non registriamo niente, l’unico modo per godersi questo concerto è quello di venirci. In Campania e al Sud non succede più niente, musica dal vivo non ce n’è quasi più. Noi siamo musicisti napoletani, ci interessa dare lustro alla nostra città facendo il nostro mestiere, creare occasioni di crescita. Io faccio tutto da solo, con le mie forze, al Comune non chiedo niente. Gli chiederò soltanto di darmi piazza Plebiscito per un grande concerto estivo. Con altri ospiti, magari internazionali".

Ha invitato de Magistris al Palapartenope?
"Io non ho invitato nessuno. Ma chiunque voglia venire è bene accetto. Vale ovviamente anche per il sindaco".

Lei nel 1981 è stato il primo a fare di piazza Plebiscito una piazza-simbolo…
"No, veramente un paio d’anni prima c’era stato il papa".

Va bene, ma oggi il luogo-simbolo è via Caracciolo, il così detto lungomare liberato. Perché non farlo lì, il concerto estivo?
"Ma certo, a me piacerebbe molto. Così come mi è molto piaciuta l’idea di pedonalizzare Chiaia e il lungomare, finalmente una cosa europea. Guardo con interesse a queste iniziative, le innovazioni sono sempre ben accette. Dobbiamo valorizzare le cose belle che abbiamo: dopo il lungomare secondo me dovrebbe toccare a Posillipo. E comunque va bene, il concerto posso farlo in via Caracciolo o in Villa Comunale. Basta che però mi fanno passare con la macchina".

Innovazioni a parte, Napoli le sembra una città in crisi?
"Assolutamente no, si parla sempre di Napoli come di un caso a sé, ma secondo me non è così. È il mondo intero ad attraversare una forte crisi e Napoli è una città del mondo".

 

di Antonio Tricomi

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Informazioni su GiO

Studente di Informatica presso Università degli Studi di Napoli Federico II, PinoDanielomane e appassionato di Musica, grafica e di fotografia.

Pubblicato il 22/12/2012, in Collaborazioni, Concerti, Discografia, Interviste, Musica, Napoli, Notizie, Spettacoli, Tour con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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