Pino Daniele show: “Capisco chi si ritira ma io voglio ancora suonare”


_195

Trentaquattro anni dopo l’uscita di “Nero a metà” il musicista celebrerà l’album del successo con un concerto il 1° settembre all’Arena di Verona

Nero a metà non è un disco qualsiasi. Non lo è per Pino Daniele, che nel 1980, al suo terzo album, si affermò definitivamente come uno degli autori principali della nuova canzone italiana. E non lo è per la storia musicale del nostro paese perché quel disco, con le sue melodie, la fusio- ne tra tradizione partenopea, blues, rock e jazz, ha segnato una svolta importante per la nostra canzone.
Daniele ha deciso di celebrare Nero a metà che oggi viene ripubblicato in versione “deluxe”, con una raffica di inediti, demo e outtake dell’epoca, con un grande concerto, il 1° settembre all’Arena di Verona, assieme ai musicisti che con lui crearono quell’album e a un’orchestra sinfonica di 50 elementi, la Roma Sinfonietta diretta da Gianluca Podio.
Per l’occasione arriveranno anche gli amici a festeggiare: Elisa, Fiorella Mannoia, Mario Biondi, Emma e molti altri si aggiungeranno. Abbiamo incontrato il musicista a Roma, poco prima dei Music Award dove stasera verrà premiato proprio per Nero a metà .

Daniele, perché tornare a proporre questo disco?
“Mi sembrava giusto tornare a un album che per me è stato davvero importante. All’estero alcuni grandi artisti hanno fatto operazioni di questo tipo e credo che anche da noi possano avere un senso. Certo, c’è bisogno che ci sia una storia, un disco che funziona non basta “.

Niente nostalgia, dunque? Neanche all’Arena?
“No, perché a Verona ci sarà quello che ho fatto, quello che sto facendo e quello che farò. E ha tutto un senso, come proporre gli album in vinile, o andare in giro quest’estate con due band diverse. Il fatto è che mi diverto a essere me stesso, con tutto quello che ho fatto e che amo”.

Dopo tutti questi anni riesce ancora a divertirsi?
“Sì, anche se dietro al divertimento c’è lavoro, sacrificio, impegno, nella mia vita c’è musica tutti i giorni. Oggi mi diverto con le canzoni di Nero a metà, poi tornerò alla chitarra elettrica e preparerò un disco nuovo, tentando la scommessa di farlo tutto in napoletano. È la stessa cosa di trent’anni fa e se non fosse così smetterei. So che ogni giorno è importante, potrei fare un assolo che non ho mai fatto o scrivere una canzone che non ho mai scritto…”.

Ivano Fossati e Guccini pensano che non ne valga più la pena…
“Per molti di noi questo ambiente è diventato insopportabile. Capisco Ivano al duemila per mille: non siamo abituati a vivere la musica come un prodotto per il mercato. Ma a me piace provarci ancora”.

Cioè il “lavoro” del musicista non supera il “piacere” della musica?
“Ho sempre cercato di far prevalere la musica su tutto. Amo suonare, mi sono sempre sentito più vicino ai musicisti jazz che ai cantanti pop. Alle volte devo fare i conti con il mercato, alle volte ho fatto cose frivole o semplici, ma ho cercato di accettare pochi compromessi e di trovare una coerenza anche nei cambiamenti”.

Certo, i dischi non hanno più la centralità di una volta, la tecnologia ha travolto il mercato, la crisi è forte…
“Sicuramente passare dalle novantamila persone alle duemila, o anche alle duecento, è stato difficilissimo per molti di noi. All’inizio mi sono preoccupato anche io, ma poi ho capito che l’importante è continuare a suonare con onestà, con passione. Anche se resto convinto che un conto sia vedere un concerto su YouTube e un conto è esserci: certe emozioni non possono proprio passare attraverso uno schermo”.

Dopo tanto tempo si sente ancora “nero a metà”?
“Sì, ma sono anche un uomo che ha fatto pace con se stesso. Mi hanno cambiato le esperienze, le famiglie, i matrimoni, i problemi fisici, il non avere più trent’anni e la necessità di adeguarmi ai quasi sessant’anni che ho oggi. Ma ho ancora tanto entusiasmo, e quello che sono oggi mi piace”.

 

di Ernesto Assante

Informazioni su GiO

Studente di Informatica presso Università degli Studi di Napoli Federico II, PinoDanielomane e appassionato di Musica, grafica e di fotografia.

Pubblicato il 03/06/2014, in Collaborazioni, Concerti, Discografia, Interviste, Musica, Napoli, Notizie, Recensione, Spettacoli, Tour, TV con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: