Pino Daniele show all’Arena di Verona


 

Lei è napoletano? Emigrante? Chissà, ci fosse statoTroisi forse avrebbe scherzato così con il suo amico Pino, ricordando il dottore tedesco di Ricomincio da tre. Ma Pino Daniele, 60 anni il prossimo Marzo, è uno che, come il Gaetano del film, viaggia pe’ cunoscere e far conoscere la sua musica, ritmo napoletano ma universale.
E così l’Arena di Verona, scenario magico e suggestivo, è diventata la casa di un concerto evento nato per celebrare Nero a metà, disco simbolo del cantautore partenopeo, considerato da Rolling Stones Italia tra i 100 album più belli di sempre. Una serata speciale impreziosita da duetti vecchi e nuovi, daFiorella Mannoia a Emma, da Mario Biondi a Elisa, passando per Francesco Renga, introdotto da Pino con una frase che sa di politica, di critica sociale: “Lui è bresciano, ama la mia musica e io la sua, a dimostrazione che non esistono barriere”. Il riferimento è alla spaccatura tra nord e sud, ai cori di discriminazione che si sentono negli stadi italiani, al sentimento di divisione che immobilizza l’Italia e la fa scivolare sempre più indietro.
Il concerto si apre con Terra mia e l’accompagnamento dell’orchestra Roma Sinfonietta: “Comme è triste e comme è amaro sta assettato ‘a guardà” canta Pino, oggi come trent’anni fa. Elisa è il primo ospite ad entrare in scena suQuando, intramontabile dichiarazione d’amore scritta per Pensavo fosse amore invece era un calesse. Poi arrivaViento ‘e terra, prima di lasciare spazio al Daniele moderno, quello delle canzoni d’amore: Pigro, Sara, Occhi chesanno parlare, Io per lei, Mareluna e tante altre. Sul palco con il Nero a metà sale Fiorella Mannoia, saluta il pubblico e lo “avverte” delle mancate prove a causa di un ritardo aereo, ma quando insieme intonano Senza ‘e te il pubblico si scioglie in un applauso scrosciante, premio a due artisti raffinati. Emma è la star più giovane, canta con Pino Jeso’ pazzo e Nun me scuccià, pezzi più adatti alla sua carica. Mario Biondi incrocia la sua voce graffiante con quella dell’amico napoletano ed il risultato è una splendida versione di Sotto ‘o sole, prima di una esplosiva ‘A me me piace‘o blues. Elisa e Renga tornano insieme per cantere Voglio di più, la Mannoia bissa con E so’ cuntento ‘e sta.Quanno chiove è un capolavoro senza tempo, Puozze passà nu guaio vive di rabbia insieme alla voce del mitico James Senese.
L’Arena apprezza e vorrebbe fermare il tempo: Alleria e Appocundria sono due sentimenti contrapposti ma paradossalmente vicini. Nel finale gli artisti si riuniscono tutti insieme per cantare Napule è, prima di lasciare spazio all’attore principale, che chiude la serata con una fantastica Yes I know my way insieme alla band di Nero a metà: Agostino Marangolo alla batteria, James Senese al sax, Rosario Jermano e Tony Cercola alle percussioni, Gigi De Rienzo al basso, Ernesto Vitolo alle tastiere. Con loro ci sono anche l’amico di sempre Rino Zurzolo al basso, Alfredo Golino alla batteria e le new entry Daniele Bonaviri alla chitarra e Elisabetta Serio al piano.
Gli applausi si sprecano, la standing ovation è meritata. Pino Daniele conferma la capacità di proporre spettacoli musicali sempre nuovi, anche se le canzoni hanno trent’anni e passa. A Verona non c’è solo Napoli, ma l’Italia intera è corsa all’Arena per assistere all’evento. Non emigranti, ma forse si. Perché è un vero peccato che un orgoglio della città non possa avere nella sua terra la possibilità di un evento del genere e debba accontentarsi dei pochi posti del Palapartenope, l’unica location in grado di regalare Pino ai suoi concittadini. E’ un dettaglio, anzi no.

 

 

di Pierpaolo Orefice

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Informazioni su Giorgio

Studente di Informatica presso Università degli Studi di Napoli Federico II / "PinoDanielomane" / appassionato di musica, qualsiasi genere essa sia

Pubblicato il 03/09/2014, in Collaborazioni, Concerti, Musica, Napoli, Recensione, Spettacoli, Tour con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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