«Siamo orgogliosi di avergli fornito la chitarra Paradis»


 

(06 gennaio 2015)

 

Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo personalmente ricorda Pino Daniele come un professionista puntuale e preciso, esigente al punto giusto e senza alcuna velleità da star. Tanto garbato e rispettoso del lavoro altrui (si ricordava anche dopo anni delle persone con cui aveva lavorato), quanto riservato nella vita privata. Nei tour si è avvalso spesso di contributi veronesi. Il responsabile di Musical Box, Giambattista Zerpelloni, l’ha seguito per 25 anni nel soundcheck e gli ha fornito chitarre che ne hanno caratterizzato il percorso musicale: «La musica era tutto per lui», racconta. «Ha sempre continuato a studiare e di recente si era dedicato alla chitarra flamenco. Sono orgoglioso di avergli fornito la chitarra Paradis, che viene conosciuta come la chitarra di Pino Daniele, la Framework e la nostra Slidesender». Sulla tecnica slide di Pino Daniele esistono corsi e tutorial su YouTube. Quello che forse non esiste è un corso su come avere la stessa passione e attenzione per lo strumento.

Pino e Giambattista Zerpelloni

Davide Bonato lo ha seguito come tecnico del suono in diversi concerti: «Provava ogni qual volta che si trovava con una chitarra in mano», ricorda, «in camerino come nel back stage, ed esigeva che le sue chitarre fossero trattate con la massima attenzione». Questo l’artista. Ma l’uomo? «Quando lo incontrai per la prima volta mi sembrò di aver fatto 13», dice Zerpelloni. «Ho partecipato al suo matrimonio e l’ho sentito l’ultima volta qualche giorno fa per gli auguri. La nostra amicizia era basata sulla schiettezza. Fin da subito abbiamo messo le cose in chiaro. Negli anni ci sono stati alti e bassi e il nostro rapporto è resistito grazie alla stima reciproca e alla correttezza da ambo le parti. Ne abbiamo parlato proprio lo scorso dicembre, quando è stato qui e gli ho ricordato di essere la persona con cui ha avuto la relazione professionale più lunga dopo il figlio Alessandro».

di Dunya Carcasole

Informazioni su GiO

Studente di Informatica presso Università degli Studi di Napoli Federico II, PinoDanielomane e appassionato di Musica, grafica e di fotografia.

Pubblicato il 10/02/2015, in Collaborazioni, Concerti, Interviste, Musica, Notizie, Spettacoli, Tour con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. Quella chitarra resterà per sempre un sogno. Un qualcosa che, personalmente, sarà legato sempre e solo alla figura di Pinuccio, nonostante negli anni a venire l’abbia vista anche tra le mani di Al di Meola e Steve Winwood. Quanti anni ho passato a sognarla, quanti.. E tutto solo grazie esclusivamente a Pino ed a quel magico suono mediterraneo che non verrà ricreato mai più. In seguito solo la Frameworks, ai tempi di Medina, mi ha saputo trasmettere le stesse emozioni.
    La migliore Paradis di Pino, però, non è quella di Musical Box…ma quella che Rolf Spuler, storico ed indimenticato liutaio di questa meravigliosa opera d’arte, gli ha prontamente costruito il 5 Gennaio scorso, come regalo di benvenuto nel posto dove si crea da sempre la miglior Musica che possa esistere. Sono sicuro che ora staranno rivivendo insieme i bei vecchi tempi..

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