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Sorrisi celebra Pino Daniele con il cofanetto «Bagaglio a mano»

Dal 18 marzo in edicola con Sorrisi rivivi l’emozionante percorso musicale del cantautore in 12 CD tematici, 2 DVD e un doppio CD live

 

 

 

Sorrisi celebra il grande cantautore italiano con un’opera straordinaria: «Bagaglio a mano», il cofanetto che omaggia la carriera di Pino Daniele. Rivivi l’emozionante percorso musicale del cantautore in 12 CD tematici, 2 DVD e il doppio CD live dell’ultimo concerto ad Assago. In ogni uscita, un libretto inedito con immagini e approfondimenti sulle canzoni e la vita di Pino Daniele.

Tutta la ricchezza e l’intensità della musica di Pino Daniele in una collezione unica e inedita.

Per la prima volta una selezione ampia e ragionata dei suoi grandi successi e dei brani più rari in 12 CD tematici, più i DVD “Vai mo’ Live in Napoli 2008” e “Latin Blues e Melodie” con performance acustica e intervista, e il doppio CD  con l’ultimo concerto ad Assago del 2014.

Un’opera straordinaria curata dalla Fondazione PINO DANIELE TRUST ONLUS, per celebrare il talento indiscusso di un grande nome della musica italiana.

Il 1°CD «Play it loud» con cofanetto in regalo, sarà in edicola con Tv Sorrisi e Canzoni dal 18 marzo a soli € 9,99 (rivista esclusa) e contiene 13 brani tra cui “Yes I know my way“, “Che Dio ti benedica”, “Anema e core”.

 

 

Tracklist 1°CD «Play it loud»:

  1. ANEMA E CORE
  2. SESSO E CHITARRA ELETTRICA
  3. GENTE DI FRONTIERA
  4. CHE DIO TI BENEDICA (BoogieBoogie Man)
  5. BOOGIE BOOGIE MAN
  6. YES I KNOW MY WAY
  7. WATCH OUT
  8. RHUM AND COCA
  9. STELLA COMETA
  10. CONTINUEREMO A NAVIGARE
  11. TUTTA N’ATA STORIA
  12. OI NE’
  13. SOLO

Pino Daniele, il primo cofanetto è realizzato dal figlio Alessandro: "Fedele a se stesso"

   (26 Dicembre 2015)

Si intitola “Tracce di libertà” la raccolta con i tre album cardine di Daniele e tre cd di rarità. A realizzarlo, a un anno dalla morte, il figlio Alessandro: “Era giusto lasciare tutto così com’era stato registrato, con i rumori della casa, i clacson delle auto in strada, il respiro della città”

 

 

Alessandro Daniele, figlio di Pino Daniele, ha una difficile eredità da gestire. E’ lui che ha realizzato il primo cofanetto, a un anno dalla morte del padre, con il quale iniziare un lungo percorso di valorizzazione del catalogo del grande musicista napoletano. Il cofanetto, intitolato Tracce di libertà, contiene Terra mia, Pino Daniele e Nero a metà ma soprattutto 3 cd con demo, provini, versioni alternative e 6 brani inediti e un libro di 60 pagine con foto inedite, aneddoti, curiosità e testi biografici. Un album live era già uscito, ma per Alessandro questo è un nuovo inizio “Il disco live era nato da una necessità contrattuale, questo è invece il primo progetto nato davvero dopo la morte di mio padre. Volevo ripartire dall’inizio, riproporre i primi tre album di Pino ma anche, soprattutto, cose registrate prima, provini, nastri che aveva conservato Rosario Iermano, bobine a due o quattro tracce. Abbiamo pensato che queste registrazioni avrebbero dato davvero senso al progetto”.

 

Molte sono registrazioni quasi amatoriali…
“Secondo me era giusto lasciare tutto così com’era stato registrato, non mettere le mani su niente, mi piaceva l’idea di lasciare tutto nella versione originale, sia le registrazioni casalinghe, con i rumori della casa, i clacson delle auto in strada, il respiro della città. Ascoltandoli sembra di essere lì insieme a Pino. E poi quelli fatti con la casa discografica. L’idea era quella di mettere nel cofanetto delle tracce di vita, una finestra su questo ragazzo che amava la musica e che viveva di musica, le sue prove prima di arrivare alla realizzazione dei primi dischi. Credo che si capisca molto di lui ascoltando queste registrazioni”.

Sembra di avere tra le mani delle foto scattate all’epoca.
“Si, credo che ci sia molto altro oltre la musica in quelle registrazioni, ci sono le amicizie, la tribù dei musicisti con cui viveva, le cose che amava, e soprattutto i suoi sogni di ragazzo. Spero che chi ascolta queste cose, soprattutto i più giovani, possa trovare una fonte d’ispirazione per un proprio linguaggio musicale. Come faceva lui, che ascoltava Coltrane, la Nccp, i Blind Faith, per trovare la sua voce, la sua musica. C’è tutto quello che viveva all’epoca, poi qualche curiosità, come Donna Cuncetta registrata con un giocattolo comprato all’autogrill, e tanti brani conosciuti registrati in maniera diversa. Brani che raccontano la sua ricerca, il modo in cui è arrivato a realizzare i suoi primi dischi”.

Riscoprire il passato di suo padre è anche un modo per guardare avanti?
“Ovviamente è così, sperando che il meglio debba ancora venire. Guardando indietro puoi trovare la strada giusta per andare avanti, ascoltare le cose del passato per trovare cose giuste per oggi. La cosa bella di tutto questo lavoro è che alla fine mio padre è sempre stato fedele a se stesso, anche rischiando di sbagliare, provando costantemente cose diverse. E credo che questa sia la cosa che si scopre ascoltando queste registrazioni”.

 

 

di Ernesto Assante

“TRACCE DI LIBERTÀ” da oggi, 4 dicembre, in tutti i negozi di musica e digital store

PINO DANIELE

OGGI ESCE TRACCE DI LIBERTÀ

IL PERCORSO EMOZIONALE DI UN RAGAZZO A CUI PIACEVA IL BLUES

UNO STRAORDINARIO DOCUMENTO IN 6 CD CON UN LIBRO DI 60 PAGINE

DISPONIBILE ANCHE IN EDIZIONE DELUXE DA 3 CD E IN VERSIONE DIGITALE

 

Cover_Tracce-di-Libert_b6

 

Da oggi, venerdì 4 dicembre, è disponibile nei negozi tradizionali, nei digital store e su tutte le piattaforme streaming, “TRACCE DI LIBERTÀ(Universal Music Italia in collaborazione con Blue Drag Publishing): i primi 3 album di PINO DANIELE con le versioni alternative, le prime stesure dei brani, i provini e i brani inediti mai ascoltati, un vero e proprio documento che racconta il percorso artistico e umano del cantautore napoletano.

TRACCE DI LIBERTÀ” sarà disponibile nelle seguenti versioni:

  •  SUPER DELUXE: 6 CD + libro di 60 pagine con foto inedite, aneddoti, curiosità e testi biografici. Contiene 6 brani inediti degli anni ’70 (“Napule se scet’ sotto ‘o sole”, “Mannaggia ‘a morte”, “Stappi-stopotà”, “Figliemo è nu buono guaglione”, “Na voglia ‘e jastemmà” ed un brano strumentale senza titolo);
  • DELUXE: 3 CD + booklet di 60 pagine con foto inedite, aneddoti, curiosità e testi biografici. Contiene 1 brano inedito degli anni ‘70 (“Na voglia ‘e jastemmà”);
  • DIGITALE: contenuti audio della versione DELUXE + digital booklet con 6 foto inedite. Contiene 1 brano inedito degli anni ‘70 (“Na voglia ‘e jastemmà”).

Dalle vicissitudini della realizzazione di “Terra mia” (1977) alla nascita delle prime canzoni, dai provini ai brani inediti che non furono inseriti nelle tracklist originali, da “Pino Daniele(1979) a “Nero a metà(1980):TRACCE DI LIBERTÀpermette di vivere e respirare il percorso che ha portato quel ragazzone di Santa Maria la Nova al palcoscenico internazionale, tracciando un ritratto unico di un giovane Pino Daniele, anche attraverso le testimonianze e le immagini inedite raccolte in un libro di 60 pagine.

«Le tracce lasciate da un artista non sono soltanto canzoni, immagini, dischi, spartiti o critiche più o meno positive… sono da cercarsi nelle emozioni, in qualcosa di immateriale eppure estremamente vivo nella memoria, […] ed è in questo senso che “Tracce di libertà” sono tracce di vita: il percorso emozionale di un ragazzo a cui piaceva il blues» (tratto dal libro di “Tracce di libertà”).

 

 

TRACKLIST

 

DELUXE EDITION
Extended Edition dei 3 CD Originali, con bonus track + Book di 60 Pagine con foto inedite, aneddoti, curiosità e testi biografici
Contiene 1 brano inedito degli anni ‘70

 

                  

 

 

CD 1 | Album TERRA MIA (Extended Edition)
01 – NAPULE È | 02 – ‘NA TAZZULELLA ‘E CAFÈ | 03 – CE STA CHI CE PENZA | 04 – SUONNO D’AJERE | 05 – MARONNA MIA | 06 – SAGLIE, SAGLIE | 07 – TERRA MIA | 08 – CHE CALORE | 09 – CHI PO DICERE | 10 – FORTUNATO | 11 – CAMMINA CAMMINA | 12 – O PADRONE | 13 – LIBERTÀ
Bonus Track:
14 – TERRA MIA – Demo – Riversamento da un nastro da 1/4 di pollice dei provini per il primo album | 15 – Saglie, Saglie – Alternative Version – Registrazione inedita della casa discografica | 16 – CHE CALORE – Provino – Riversamento da un nastro da 1/4 di pollice dei provini per il primo album | 17 – CHI PO DICERE – Demo Pino – Riversamento da un nastro da 1/4 di pollice dei provini per il primo album

 

 

CD 2 | Album PINO DANIELE (Extended Edition)
01 – JE STO VICINO A TE | 02 – CHI TENE ‘O MARE | 03 – BASTA ‘NA JURNATA E SOLE | 04 – JE SO’ PAZZO | 05 – NINNANÀNINNANOÈ | 06 – CHILLO È NU BUONO GUAGLIONE | 07 – UE MAN! | 08 – DONNA CUNCETTA | 09 – IL MARE | 10 – VIENTO | 11 – PUTESSE ESSERE ALLERO | 12 – …E CERCA ‘E ME CAPI’
Bonus Track:
13 – BASTA ‘NA JURNATA E SOLE – Demo | 14 – E CERCA ‘E ME CAPI’ – Demo Pino | 15 – CHILLO È NU BUONO GUAGLIONE – Demo Pino | 16 – PUTESSE ESSERE ALLERO – Demo + Registrazione inedita della casa discografica.

 

CD 3 | Album NERO A METÀ (Extended Edition)
01 – I SAY I’ STO CCÀ | 02 – MUSICA MUSICA | 03 – QUANNO CHIOVE | 04 – PUOZZE PASSÀ NU GUAIO | 05 – VOGLIO DI PIÙ | 06 – APPOCUNDRIA | 07 – A ME ME PIACE ‘O BLUES | 08 – E SO’ CUNTENTO ‘E STÀ | 09 – NUN ME SCOCCIÀ | 10 – ALLERIA | 11 – A TESTA IN GIÙ | 12 – SOTTO ‘O SOLE
Bonus Track:
13 – TIRA ‘A CARRETTA | 14 – SOTTO ‘O SOLE – Versione Alternativa | 15 – HOTEL REGINA | 16 – NA VOGLIA ‘E JASTEMMÀ (Inedito) – Demo + Registrazione inedita della casa discografica

 

 

 

SUPER DELUXE EDITION
6 CD + Book di 60 Pagine con foto inedite, aneddoti, curiosità e testi biografici
Contiene 5 brani inediti degli anni ‘70

 

                   

 

 

CD 1 | WORK IN PROGRESS Album TERRA MIA
LE PRIME COMPOSIZIONI DAL 1973 E I PRIMI DEMO IN CASA
01 – CHI PO DICERE – Demo Pino – Riversamento da un nastro da 1/4 di pollice dei provini per il primo album | 02 – NAPULE SE SCET’ SOTTO ‘O SOLE (Inedito) – Demo Pino – Riversamento da un nastro da 1/4 di pollice dei provini per il primo album | 03 – NAPULE SE SCET’ SOTTO ‘O SOLE – Demo Band | 04 – MA CHE PUZZA DINT’ A STU VICO – Provino – Il primo titolo del CE STA CHI CE PENZA poi realizzato successivamente | 05 – MANNAGGIA ‘A MORTE (Inedito) – Demo – Registrato su una musicassetta durante le prove al teatro Instabile di Napoli | 06 – CHE CALORE – Provino – Riversamento da un nastro da 1/4 di pollice dei provini per il primo album
DAL DEMO AL PROVINO, UN PASSO AVANTI
07 – ‘O PADRONE – Demo | 08 – ‘O PADRONE – Alternative Version – Registrazione inedita della casa discografica | 09 – TERRA MIA – Demo – Riversamento da un nastro da 1/4 di pollice dei provini per il primo album
LE PRIME VERSIONI IN STUDIO
10 – Terra Mia – Alternative Version – Registrazione inedita della casa discografica | 11 – Maronna Mia – Alternative Version – Registrazione inedita della casa discografica | 12 – Sali e Scendi (Saglie Saglie) – Alternative Version – Registrazione inedita della casa discografica | 13 – Saglie, Saglie – Alternative Version – Registrazione inedita della casa discografica

 

CD 2 | TERRA MIA (Album Originale)
01 – NAPULE È | 02 – ‘NA TAZZULELLA ‘E CAFÈ | 03 – CE STA CHI CE PENZA | 04 – SUONNO D’AJERE | 05 –
MARONNA MIA | 06 – SAGLIE, SAGLIE | 07 – TERRA MIA | 08 – CHE CALORE | 09 – CHI PO DICERE | 10 –
FORTUNATO | 11 – CAMMINA CAMMINA | 12 – O PADRONE | 13 – LIBERTÀ

 

 

CD 3 | WORK IN PROGRESS Album PINO DANIELE
LE PRIME STESURE DEL SECONDO ALBUM (REGISTRATE IN CASA)
01 – E CERCA ‘E ME CAPI’ – Demo Pino | 02 – STAPPI-STOPOTÀ (inedito) – Demo | 03 – JE STO VICINO A TE – Demo Band 1 | 04 – JE STO VICINO A TE – Demo Band 2 | 05 – CHILLO È NU BUONO GUAGLIONE – Demo Pino| 06 – DONNA CUNCETTA – Demo
DAL DEMO AL PROVINO IN STUDIO
07 – JE SO’ PAZZO – Demo Band in casa | 08 – JE SO’ PAZZO – Alternative Version – Registrazione inedita della casa discografica | 09 – PUTESSE ESSERE ALLERO – Demo + Registrazione inedita della casa discografica | 10 – BASTA ‘NA JURNATA E SOLE – Demo | 11 – BASTA ‘NA JURNATA E SOLE – Alternative Version – Registrazione inedita della casa discografica | 12 – FIGLIEMO E’ NU BUONO GUAGLIONE (inedito) – Provino – Registrazione inedita della casa discografica | 13 – IL MARE – Alternative Version – Registrazione inedita della casa discografica

 

CD 4 | PINO DANIELE (Album Originale)
01 – JE STO VICINO A TE | 02 – CHI TENE ‘O MARE | 03 – BASTA ‘NA JURNATA E SOLE | 04 – JE SO’ PAZZO | 05 – NINNANÀNINNANOÈ | 06 – CHILLO È NU BUONO GUAGLIONE | 07 – UE MAN! | 08 – DONNA CUNCETTA | 09 – IL MARE | 10 – VIENTO | 11 – PUTESSE ESSERE ALLERO | 12 – …E CERCA ‘E ME CAPI’

 

 

CD 5 | WORK IN PROGRESS Album NERO A METÀ
01 – NA VOGLIA ‘E JASTEMMÀ (Inedito) – Demo + Registrazione inedita della casa discografica | 02 – TIRA ‘A CARRETTA – Bonus track | 03 – VOGLIO DI PIÙ – Demo piano e voce | 04 – PUOZZE PASSÀ NU GUAIO – Versione Alternativa | 05 – A TESTA IN GIÙ – Demo | 06 – MUSICA MUSICA – Demo | 07 – ALLERIA – Demo | 08 – NUN ME SCOCCIÀ – Demo | 09 – APPOCUNDRIA – Demo | 10 – E SO’ CUNTENTO ‘E STÀ – Versione Alternativa | 11 – SOTTO ‘O SOLE – Versione Alternativa | 12 – HOTEL REGINA – Bonus track | 13 – NO TITLE (Inedito) – Demo – Brano senza titolo, scoperto durante il riversamento da un nastro da 1/4 di pollice di alcuni provini

 

 

CD 6 | NERO A METÀ (Album Originale)
01 – I SAY I’ STO CCÀ | 02 – MUSICA MUSICA | 03 – QUANNO CHIOVE | 04 – PUOZZE PASSÀ NU GUAIO | 05 – VOGLIO DI PIÙ | 06 – APPOCUNDRIA | 07 – A ME ME PIACE ‘O BLUES | 08 – E SO’ CUNTENTO ‘E STÀ | 09 – NUN ME SCOCCIÀ | 10 – ALLERIA | 11 – A TESTA IN GIÙ | 12 – SOTTO ‘O SOLE

 

 

 

 

Milano, 4 dicembre 2015

Ufficio Stampa: Parole & Dintorni (Sara Bricchi)

Promozione Radio – TV: Universal Music Italia

Un Pino Daniele «Abusivo», nuovo album live con un inedito del ‘75

    (13 maggio 2015)

 

Anche un inedito nel doppio album live «Nero a metà – Il Concerto» in uscita il 9 giugno. Registrato su musicassetta originariamente s’intitolava «’O posteggiatore»

 

S’intitola «Abusivo» il nuovo brano inedito di Pino Daniele, il secondo uscito dalla sua scomparsa dopo il pezzo «Da che parte stai» in cui canta in duetto con Clementino contenuto nel nuovo cd del rapper nolano. Ma mentre «Da che parte stai» è l’ultima incisione del mascalzone latino, «Abusivo» è stata una delle sue prime ed ora è racchiusa nel doppio album live «Nero a metà – Il Concerto – Milano, 22 Dicembre 2014» in uscita martedì 9 giugno.

«Abusivo» è una canzone registrata da Pino Daniele nel 1975, che originariamente si chiamava «’O posteggiatore», immortalata su una musicassetta audio con altri tre brani: «’O padrone», «Ca’ calore», «Furtunato». Musicassetta questa che Claudio Poggi portò all’allora direttore della Emi Bruno Tibaldi che scelse gli altri tre brani che andarono poi ad arricchire l’album di debutto del lazzaro felice del 1977 «Terra mia». «Ca’ calore», uscito con questo titolo su 45 giri con «Furtunato», fu italianizzata e divenne «Che calore» nell’ellepi.

Pino, in quel periodo nella line up dei Batracomiomachia, aveva incontrato Poggi, che allora scriveva per la rivista «Nuovo Sound», in via Roma. Gli fece ascoltare questi quattro brani e gli affidò la musicassetta prima di partire per una breve tournée di cinque date ad Anversa come chitarrista di Bobby Solo (in una di queste serate aprì il concerto alla leggenda del rock’n’roll Fats Domino). Poggi in quei giorni riuscì ad ottenere un contratto discografico che sottoscrisse personalmente, mentre Pino era ancora fuori. L’inedito «Abusivo», che farà felice tutti i fan del mascalzone latino, è nato dall’unione del recupero del provino originale del 1975 registrato su un quattro piste Tech con Rosario Jermano, con chitarra e voce dell’epoca, con una jam session registrata nel 2015 con Tullio De Piscopo alla batteria, Gigi De Rienzo al basso ed Ernesto Vitolo all’organo.

«Nero a metà live» sarà disponibile nelle versioni doppio cd (con un booklet fotografico di 60 pagine per ricordare tutte le tappe del Tour tra backstage, prove, e concerti), doppio vinile 180 gr. (con un booklet fotografico di 16 pagine) e in versione digitale dove sarà contenuto come bonus track anche il demo originale di «Abusivo». Il disco è la registrazione integrale del concerto del 22 dicembre 2014 a Milano e c’è dentro tutta la storia musicale del cantautore di Santa Chiara, grazie anche alle partecipazioni straordinarie di Tullio De Piscopo alla batteria e di James Senese al sax. Con loro sul palco la band composta dai musicisti che parteciparono alle registrazioni dell’omonimo album del 1980: Gigi De Rienzo (basso), Agostino Marangolo (batteria), Ernesto Vitolo (piano, tastiere ed organo), Rosario Jermano (percussioni) a cui si aggiungono Rino Zurzolo al contrabbasso ed Elisabetta Serio alle tastiere.

 

 

di Carmine Aymone

Il 3 giugno esce “NERO A METÀ’ ” Special Extended Edition

IL 3 GIUGNO ESCE “NERO A METÀ” Special Extended Edition l’album rimasterizzato con 2 brani inediti tratti dai nastri originali! 9 versioni alternative e demo mai pubblicate prima d’ora

Nero a metà Special Extended Edition - cover

Il 3 giugno esce “NERO A METÀ” Special Extended Edition (pubblicato da Universal Music Italia), lo storico terzo album di PINO DANIELE, uno degli album più importanti della storia della musica Italiana! Sono stati recuperati i nastri originali e rimasterizzati i 12 brani che costituivano l’album. Inoltre da quelle stesse registrazioni del 1980 sono stati tratti due preziosi brani inediti (di cui uno strumentale) e nove brani in versioni alternative e demo, che i fan avranno l’emozione di ascoltare per la prima volta. L’album sarà disponibile nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming. NERO A METÀ” Special Extended Edition è arricchito da un libretto di 28 pagine tra testi e contenuti extra di un album simbolo di quel sound inconfondibile, diventato il marchio di fabbrica di PINO DANIELE in Italia e all’estero, e che è ancora oggi nella classifica Rolling Stone Italia dei “100 album più belli di sempre” .

Ecco la tracklisting completa di “NERO A METÀ” Special Extended Edition:I Say I’ Sto Ccà”, “Musica Musica”, “Quanno Chiove”, “Puozze Passà’ Nu Guaio”, “Voglio Di Più”, “Appocundria”, “A Me Me Piace ‘O Blues”, “E So’ Cuntento ‘E Stà’”, “Nun Me Scoccià’”, “Alleria”, “A Testa In Giù”, “Sotto ‘O Sole”, “Tira A Carretta” (Inedito), “Voglio Di Più” (Demo piano e voce), “Puozze Passà’ Nu Guaio” (Versione alternativa), “A Testa In Giù” (Demo), “Musica Musica” (Demo), “Alleria” (Demo), “Nun Me Scoccià’” (Demo), “Appocundria” (Demo), “E So’ Cuntento ‘E Stà’” (Versione alternativa), “Sotto ‘O Sole” (Versione alternativa), “Hotel Regina” (Inedito strumentale).

Cresce l’attesa per “NERO A METÀ”, spettacolo imperdibile che Pino Daniele porterà il 1° settembre all’Arena di Verona, con la band originale del 1980, ospiti speciali e l’orchestra sinfonica: un evento musicale unico, ideato proprio sulle canzoni dell’omonimo album di Pino Daniele. I biglietti per l’evento “NERO A METÀ” sono disponibili su www.ticketone.it, nei punti vendita e nelle prevendite abituali Unicredit e Ticketone (per info:www.fepgroup.it).
“Nero a metà” è prodotto e organizzato da 55AVE Entertainment e F&P Group in collaborazione con Radio Italia, la radio ufficiale dell’evento.
All’Arena di Verona Pino Daniele porterà sul palco la formazione originale del 1980: James Senese (sax), Gigi De Rienzo (basso), Agostino Marangolo (batteria), Ernesto Vitolo (piano e tastiere), Rosario Jermano (percussioni) e Tony Cercola (bongos), con l’aggiunta di 50 elementi dell’orchestra sinfonica “Roma Sinfonietta” diretta dal M° Gianluca Podio.
Ad arricchire ulteriormente lo spettacolo ci saranno poi gli amici e colleghi di Pino
che hanno accompagnato, arricchito e stimolato il suo percorso artistico, per una serata che si preannuncia indimenticabile.

Inoltre quest’estate Pino Daniele sarà impegnato in una serie di concerti in cui reinterpreterà i suoi brani più belli in acustico (con lo spettacolo “Acustico”) e con orchestra sinfonica (con lo spettacolo “Sinfonico a Metà”), per alcune date esclusive che lo porteranno a suonare nei festival più prestigiosi e nelle località più belle della Penisola, da Nord a Sud (info biglietti su www.fepgroup.it).

SINFONICO A METÀFormazione: 50 elementi dell’orchestra sinfonica “Roma Sinfonietta” diretta dal M° Gianluca Podio, oltre alla band con Rino Zurzolo (contrabbasso), Daniele Bonaviri (chitarra classica), Elisabetta Serio (pianoforte) ed Alfredo Golino (batteria). Le date ad oggi confermate:l’11 luglio alla Reggia di Caserta, il 18 luglio alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma e il 22 agosto al Teatro Antico di Taormina(ME).

“ACUSTICOFormazione: Rino Zurzolo (contrabbasso), Daniele Bonaviri (chitarra classica), Elisabetta Serio (pianoforte) ed Alfredo Golino(percussioni). Le date ad oggi confermate: il 6 luglio al Ravello Festival (SA), il 14 luglio a Campione D’Italia (Piazza Maestri Campionesi – CO), il 7 agosto alla Beach Arena di Lignano Sabbiadoro (UD) e il 24 agosto al Teatro di Verdura di Palermo.

«Nero a metà, un ritorno dal vivo ma anche su disco»

      (7 maggio 2014)

Il cantautore rilegge il suo album-capolavoro del 1980. E parla dei concerti all’Arena di Verona, alla Reggia di Caserta e al Festival di Ravello

 

Un classico. Che, come tale, può essere riletto, rivisto, riproposto. Pino Daniele riparte da «Nero a metà», storico lp del 1980. E non solo con il concerto dell’1 settembre all’Arena di Verona in cui lo riproporrà integralmente, ma con una ristampa destinata a far la gioia dei fans, tra inediti e versioni alternative.

Perché rimettere mano proprio a quel terzo album, Pino?
«Perché quel titolo me lo porto appresso come una seconda pelle, perché secondo ”Rolling Stone” è al diciasettesimo posto della classifica dei dischi italiani più belli di sempre, perché era dedicato a Mario Musella, perché con ”Nu me scuccia’” feci il bis all’Arena di Verona per il Festivalbar, dov’ero stato l’anno prima con ”Je so pazzo” e dove poi sono tornato spesso, anche da vincitore».
Ma come riprorre «Quanno chiove» e «Apucundria»?
«Mi sono lasciato catturare dall’idea del mio manager, Ferdinando Salzano, di rimettere mano, proprio a Verona, dove sono stato il primo a cantare in napoletano, a quelle canzoni. Lo farò con la band di allora – James Senese (sax), Gigi De Rienzo (basso), Agostino Marangolo (batteria), Ernesto Vitolo (piano e tastiere), Rosario Jermano (percussioni) e Tony Cercola (bongos)- più la Roma Sinfonietta diretta da Gianluca Podio».
«A me me piace ’o blues» in versione sinfonica?
«Non è detto. Con James & Co. possiamo goderci il nostro sound da mascalzoni latini in qualsiasi momento, lasciando poi entrare gli archi quando servono. Fu quel disco a darmi credibilità e spessore, a rilanciare la canzone partenopea: Carosone l’aveva rinnovata nel dopoguerra, ora toccava a me. Con il richiamo dell’Arena e dell’orchestra eviteremo il rischio della nostalgia, del suonarci addosso: ci sarà una platea internazionale. Il 1980 era un momento magico, di speranze artistiche e politiche. Ripeterlo è impossibile, riviverlo no: terrò insieme la musica di domani, che sto preparando, con quella di ieri, e molti ospiti».
Nomi?
«Non ancora. Amici italiani».
Da Jovanotti a De Gregori, dalla Mannoia a Ramazzotti, da Raiz a Zulù, da Giorgia alla Grandi. Le tue collaborazioni, anche in campo nazionale, sono tante. Ma che cosa ti interessa nella nuova scena?
«Rapper come Clementino e Rocco Hunt, e non perché mi trattano come un caposcuola, ma perché sono riusciti a integrare il rap con le radici napoletane».
Il ritorno del «Nero a metà» non si ferma qua.
«No, nel rimettere mano al disco sono venute fuori delle chicche, delle curiosità: lo faremo riuscire su cd con l’aggiunta di versione diverse di qualche pezzo, come la versione reggae di ”Puozze passa’ nu guaio”. Poi ci sono ”Tira a carretta”, che era nella colonna sonora di ”La mazzetta”, e un breve strumentale, ”Hotel regina”».
«Tira ’a carretta mo’/ che hai perso tiempo/ tirala sienza diente ’ca strada è bona/ e nun cerca’ chiù scuse/ tira pe’ncoppa a sagliuta…». È un ciucciariello, memore di Murolo e Modugno, il protagonista della piccola ballata inedita, utilizzata nel 1978 per la colonna sonora del film di Corbucci tratto dall’omonimo romanzo di Veraldi e uscita, forse per sbaglio, solo in un lp del ’78 ricercatissimo dai collezionisti, «Sax club number 17», del sassofonista easy listening Gil Ventura. Ma torniamo al fronte del palco: Verona non sarà l’unica tappa del progetto con l’orchestra.
«L’esperimento dell’anno scorso mi è piaciuto, così rilancio con ”Sinfonico a metà”, con cui debutto l’11 luglio nella Reggia di Caserta, per essere poi il 18 luglio all’auditorium di Roma e il 22 agosto al teatro antico di Taormina. Qui, con la mia band – Rino Zurzolo (contrabbasso), Daniele Bonaviri (chitarra classica), Elisabetta Serio (pianoforte) ed Alfredo Golino (batteria) – allarghiamo il raggio alla mia intera produzione, che pure un po’ di spazio all’Arena la troverà».
E poi c’è il tour «Acustico».
«Stessa band, spazi più ristretti, dove le chitarre bastano e avanzano, e un altro debutto quasi casalingo, il 6 luglio al Ravello Festival, a Villa Rufolo».
Intanto la «tua» piazza del Plebiscito riapre per Mika.
«E per la Nutella. Che dire? Triste che chiuda per Springsteen e si riesca a riaprirla per uno sponsor. Napoli ha bisogno di spazi per la musica».
A proposito, ma almeno a Capodanno i napoletani potranno ritrovare il loro uomo in blues?
«Lo spero, ”Tutta n’ata storia” al Palapartenope sta diventando una nuova tradizione, io ce la metterò tutta per mantenerla, anche la storia di ”Nero a metà” parte da quell’esperienza».
Napoli oggi. Napul’è Genny ’a Carogna? Napul’è «Gomorra» in tv con le polemiche prima della messa in onda?
«Napul’è sempre la carta sporca di cui nessuno ha cura, a cominciare da noi napoletani. Ed è anche l’ombelico del mondo: in tutti gli stadi c’è violenza, ci sono infiltrati, neofascisti travestiti da tifosi. Ma se succede da noi…».

 

di Federico Vacalebre

AbruzzoWeb – CINEMATIK: Pino Daniele, intervista esclusiva

  (7 marzo 2013)

 

NAPOLI – “La musica può collaborare a migliorare la città”.

Da genio di musica e parole, così Pino Daniele parla ancora oggi, in un’intervista esclusiva ad AbruzzoWeb, dell’incredibile evento organizzato a Napoli, nato in maniera quasi spontanea, come omaggio alla sua terra natia per i trent’anni di carriera quando, nel 2008, radunò musicisti partenopei quali Tony Esposito, Tullio De Piscopo, James Senese, Joe Amoruso, Rino Zurzolo, Nino D’Angelo e Gigi D’Alessio duettando poi con Irene Grandi, Giorgia, gli Avion Travel, in un evento che registrò il tutto esaurito a piazza del Plebiscito, un pubblico eterogeneo ed entusiasta proveniente da tutto lo stivale perché la sua musica, persino quando è in dialetto, è Italia, è Europa, è mondo.

E allora, dopo la presenza di 20 mila persone ai concerti natalizi del 2012 e la richiesta di altrettanti 20 mila spettatori che non hanno potuto esserci per il “già tutto esaurito”, Pino, con la sua etichetta indipendente, la Blue Drag, che dopo tanti anni è riuscito con orgoglio a fondare, la Sony Music ed F&P Group, è uscito il 22 gennaio 2013 con il cofanetto che contiene cd e dvd di quella storica serata e annuncia un nuovo evento, sempre in Piazza del Plebiscito a Napoli, il 12 luglio 2013, con la partecipazione di grandi artisti su cui ancora è mantenuto il riserbo ma che saranno più di 25.

Sappiamo che sicuramente ci sarà una diretta in prima serata che non seguirà gli schemi ed i tempi televisivi: niente conduzione, tanti ospiti partenopei e non solo.

Un racconto, Pino lo definisce, di questi trent’anni di musica dove “le cose si trasformano, difficile che cambino totalmente”. La prevendita è già aperta e sono previsti sconti, solo per un certo periodo, per chi ha partecipato a Napoli e comunque, precisano gli organizzatori, seguendo in primis la volontà di Pino, il costo di biglietto sarà superpopolare perchè si sa che periodo storico viviamo.

“La musica è sempre musica ma cambiano i rapporti. Viviamo nel mondo più che vivere in Italia, cioè i confini non ci sono più. Sta diventando un po’ un bel casino. L’unica cosa che posso fare io, per quanto mi riguarda, è avere i piedi a terra e cercare di mantenere quello che c’è intorno, di costruire con le cose che so fare” spiega l’artista che, di certo, fin dai suoi esordi, ha sempre avuto un occhio di riguardo per l’incontro dei suoni e gli esperimenti ritmici, sempre sapientemente riusciti. Tradizione melodica partenopea sì, ma anche jazz, blues, arab-rock, pop: un repertorio vasto e sempre rinnovato nel corso degli anni.

Nel 1977 esce il suo album d’esordio dal titolo “Terra Mia” dove il brano numero uno entra subito nella storia. Si tratta di “Napule è”. “Napule è mille culure, napule è mille paure/ napule è ‘a voce d”e criature che saglie chianu chiano e tu saje ca nun si sola”: sono le voci dei ragazzi che danno la speranza che il futuro sia migliore ed è così che dà il via a una serie di canzoni che si possono classificare come cantautorali per la profondità poetica del testo, ma che non basta definire tali perché anche il sound è decisamente ricercato ed oltremodo coinvolgente.

Poi dichiara il suo amore per il blues con “A me me piace o’ blues”, iniziando una serie di collaborazioni con jazzisti internazionali, quali Wayne Shorter e Alphonso Johnson, mischiando l’uso del napoletano a quello dell’italiano e dell’inglese, esplodendo nel tour “Sciò live” del 1884 quando già si era anche accostato alle sonorità brasiliane e africane e intensificando la collaborazione con Massimo Troisi per cui compone le colonne sonore dei film “Ricomincio da tre” (1981), “Le vie del signore sono infinite” (1987) e “Pensavo fosse amore e invece era un calesse” (1991), dove spicca la famosissima “Quando”.

Pino parla d’amore (“Se mi vuoi”, “Resta resta cu’ mmé”, ), di passione (“Vento di passione”, “Dubbi non ho”), di rinascita (“Quanno chiove”), della sua Napoli (“Tutta n’ata storia”), di antirazzismo (“O scarrafone”), sfida la camorra (“Stella nera”), non dimentica la natura e in questo senso potremmo definirlo un precursore del tema ecologista (“Non calpestare i fiori del deserto”). L’immateria, quella dell’anima (“Anima”), accarezza ogni strofa, nella maniera più semplice e quotidiana, parlando di cose concrete, è universale.

Daniele può vantare inoltre tante e variegate collaborazioni artistiche, duetti rimasti nel cuore di molti, o memorabili accompagnamenti in cui ha lasciato parlare solo la sua amata chitarra. In Italia ricordiamo, oltre ai cantanti e musicisti già citati: Luciano Pavarotti, Zucchero, Lucio Dalla, Vasco Rossi, Biagio Antonacci, Jovanotti, Eros Ramazzotti, Francesco De Gregori, Franco Battiato, Claudio Baglioni, Fiorella Mannoia, Ron, 99 Posse, J-Ax, mentre all’estero: Noa, Pat Metheny, Chick Corea, Ralph Towner, Randy California, Robby Krieger, Leslie West, Phil Manzanera, Steve Hunter, Eric Clapton,Wayne Shorter eccetera.

Come mai hai spesso accettato di dividere il palco, o coinvolto tu stesso, altri artisti?

Ho sempre cercato la collaborazione e il confronto perché credo che nel confronto e nella collaborazione ci siano tutti i presupposti per poter crescere e per potersi anche rinnovare perché la mia cultura generazionale si rifà anche a una professionalità dovuta al ‘fattore’ scambio. Credo molto nel rapporto con gli altri e credo di aver dimostrato a tutti i miei colleghi di essere stato sempre disponibile, sempre, senza farmi tanti problemi… da Zucchero, a Vasco, ad Antonacci, a Giorgia, anche a Luciano. Ho collaborato quasi con tutti gli artisti perché ho sempre cercato quell’emozione che mi facesse poi… che mi arricchisse, che mi desse la possibilità di crescere, di scrivere cose nuove. Lo faccio anche oggi con i chitarristi. Mi avvicino a nuove cose ma anche a vecchie, come il blues. Mi avvicino a tante cose per rinnovare quella mia ispirazione e trasformarla. Questo è ciò che ho sempre fatto e che credo continuerò a fare.

Ami molto sperimentare, in questo caso come nascono i due pezzi inediti nel nuovo album?

Volevamo due brani totalmente diversi che io ho realizzato con Phil Palmer. Abbiamo prodotto insieme perché volevo lavorare anche con lui, cioè un chitarrista che stimo e che amo moltissimo. Mi piace il suo modo di lavorare, molto vicino al mio. Voleva essere un esperimento, due canzoni realizzate esclusivamente con colore rock e che ci piace. Era un po’ la voglia di fare una cosa totalmente diversa.

Cosa ne pensi del panorama musicale attuale?

C’è un altro modo di fare musica e magari chi non è abituato può chiamarlo rumore, ma ci sono esperimenti interessanti ed è sempre positivo venirne a conoscenza ed aspettarsi qualcosa di nuovo, come lo siamo stati noi nel nostro periodo, nel nostro tempo. Però si possono creare delle cose nuove unendo le due esperienze, cioè quella nostra generazione e quella della nuova generazione. Ci sono artisti nuovi che vale la pena ascoltare come Raiz o come Antonio Onorato che creano delle cose moderne con il linguaggio di oggi, tenendo presente appunto le loro radici. Ma è un discorso soggettivo, ognuno deve pensarla come vuole.

Sei sempre molto vicino all’attualità e alla gente con la tua musica, anche per organizzare l’evento del 12 luglio hai considerato le esigenze diverse del pubblico attuale?

Ti dirò di più, noi abbiamo fatto un concerto a Cava dei Tirreni con Eric Clapton dove tutto il ricavato è stato donato a una fondazione. Ci sono anche altre situazioni, altre iniziative che stiamo mettendo sul piatto. Quella di Napoli sarà una cosa diversa perché avremo circa 25 artisti per tre ore di intrattenimento, ci saranno una struttura e dei costi veramente molti alti e riuscire a dare anche un indirizzo benefico diventa complicato. Io posso proporlo e chiederemo sicuramente una mano al Comune ma solo per i servizi, non vogliamo chiedere soldi e in questa occasione non ci sarà modo, penso, di donare qualcosa, ma ci saranno anche altre iniziative importanti. Il biglietto sarà popolare comunque anche per questa occasione e annunceremo che ci sono delle iniziative ancora in cantiere. Facciamo una cosa alla volta ma poi ci sarà modo di aiutare.

L’Aquila anche è una città che avrebbe bisogno di altre iniziative di tal genere, anche perchè è candidata a Città Europea della Cultura del 2019. Ecco, se dovessi immaginare uno dei tuoi storici duetti per questa città che rappresentasse la cultura italiana, cosa proporresti?

Uno è Paoli che mi piacerebbe, Gino, il grande Ginone, ma anche Ivano Fossati. Sono molto legato a Genova, alla Liguria, sono legato a quella che è stata la scuola genovese ma mi piacerebbero anche Francesco Guccini, o Battiato col quale ho già fatto una cosa. Questi sono gli artisti che amo di più perché più vicini a quello che volevo fare io da piccolo. E poi la loro penna è notevole. Sarebbe una gran cosa.

C’è un film che ti è rimasto nel cuore?

A parte quelli di Massimo Troisi, mi piacciono molto i film degli anni di Vittorio De Sica. Certo sono un cultore della commedia di Eduardo quindi è chiaro che sono legato a quel periodo, a quella Napoli del dopoguerra, a quell’arte che veniva fuori quel modo di fare teatro.

 

 

di Daphne Leonardi

GENTE della NOTTE Magazine intervista Pino Daniele

  FEBBRAIO 2013

Presenta il nuovo cd/dvd del concerto evento di Napoli

 

Abbiamo incontrato Pino Daniele in occasione della conferenza stampa tenutasi a Roma per la presentazione del cd/dvd Tutta n’ata storia. Vai mo’ – Live in Napoli, in vendita dal 22 Gennaio. Un Pino Daniele a tutto campo, che ha parlato dei suoi progetti, della politica, dei talent show…

Un nuovo cd live che però è stato registrato cinque anni fa, perché questa scelta?
“Vai mo’” fu l’occasione per celebrare i 30 anni della mia carriera, un concerto evento che portò moltissima gente in Piazza del Plebiscito a Napoli, abbiamo voluto estrarre il meglio di quella serata e proporlo in un una doppia versione cd/dvd.

Sono presenti anche due inediti in cui figura la produzione insieme a Phil Palmer…
Sono due brani diversi realizzati con Phil perché volevo lavorare con lui, è un chitarrista che stimo, è stata una sorta di esperimento, la proposta di due canzoni realizzate solo con chitarre e un colore rock per fare una cosa totalmente diversa.

Oltre al lancio del cd c’è un annuncio importante che avete fatto oggi…
Si abbiamo colto l’occasione per presentare un nuovo evento sempre a Napoli in Piazza Plebiscito: ci sarà un concerto-evento il 12 Luglio in cui saranno presenti sul palco circa 25 artisti, tra chi farà parte della band come Enzo Gragnaniello, Tony Esposito, Tullio De Piscopo, James Senese, Joe Amoruso, Rino Zurzolo e molti artisti italiani con cui duetterò…

Ci puoi dare qualche nome in anteprima degli ospiti?
I nomi li faremo in corso d’opera, intanto aggiungo che i biglietti sono già in vendita e che l’evento sarà proposto anche in tv, con Ballandi alla regia, che proporrà il concerto come fosse un racconto televisivo dell’evento.

Sempre aperto a nuove collaborazioni insomma…
Io ho collaborato un po’ con tutti, da Vasco a Ligabue, Antonacci, Giorgia…mi sono sempre reso disponibile perché per me il confronto con gli altri è importante e aiuta nella crescita artistica, mi aiuta a ritrovare l’ispirazione…

La band che ti accompagna è piena di musicisti molto conosciuti e tutti provenienti dalla stessa scuola napoletana…rispetto al passato è cambiato il vostro approccio col pubblico, avete sempre gli stessi stimoli?
Oggi siamo più maturi, ci divertiamo con una consapevolezza diversa, da giovani eravamo presi dal grande successo discografico e dall’attenzione che veniva data alla nostra proposta, poi ognuno di noi ha fatto il suo percorso e ci siamo ritrovati insieme dopo anni. Ci divertiamo ancora, si vede sul palco perché se uno non si diverte lo trasmette anche alla gente.

A Napoli sei considerato un’istituzione come Maradona, com’è cambiato il rapporto con la città negli anni?
In passato ho scritto tante cose belle per questa città e non so se riuscirò a farlo in futuro, per me adesso Napoli è una città più conosciuta nel mondo rispetto a quarant’anni fa, quando scrivo e penso a Napoli sono consapevole che parlare di Napoli all’estero è come parlare dell’Italia. Non mi focalizzo troppo su notizie di cronaca, ma mi lascio trasportare dall’istinto e questo lavorare di pancia mi ha sempre salvato, mi ha tenuto lontano da obiettivi stabiliti a tavolino per ottenere un successo discografico.

A proposito di attualità…tra poco ci sono due appuntamenti importanti e molto ravvicinati: San Remo e le elezioni…seguirai questi due eventi?
San Remo fa uscire sempre qualcosa di buono, qualche artista interessante, però bisogna ricordare che deve rispettare dei canoni televisivi, dà molto spazio alla conduzione, ai fuori programma, insomma oltre che una kermesse musicale si punta tanto anche sullo spettacolo. Per quanto riguarda le elezioni, io sono rimasto a trent’anni fa! C’è chi si impegna politicamente, per carità se se lo sente ben venga, io mi impegno nell’aiutare alcune associazioni a realizzare cose concrete…andrò a votare ma forse mi metterò una mano davanti agli occhi e farò cadere la penna…

Un brano di Gianna Nannini è stato scelto come nuovo inno del PD, se dovessero chiederlo a te di scrivere un inno per un partito?
Mah…dipende da chi me lo chiede! Se me lo chiedesse Maroni…glielo farei ma me lo deve cantare tutto in napoletano! Ao ricordiamoci che Maroni è l’unico bluesman del parlamento! (suona l’hammond ndr)

Pino Daniele segue i talent? Cosa ne pensa a riguardo?
Io seguo tutto, non mi piace giudicare così senza essermi fatta un’idea concreta, ho seguito qualcosa dei talent americani e inglesi, anche italiani…diciamo che escono fuori sempre dei talenti ma tutto si basa su alte prestazioni tecniche e viene dato poco spazio alla creatività. Per quanto mi riguarda non andrei mai come giudice perché non sono un grande intrattenitore, anzi, la televisione di oggi mi fa paura! Se mi dovessero invitare come ospite che suona il proprio pezzo, allora è diverso. Ho notato che oggi i giovani che emergono anche attraverso questi canali sono molto più sicuri di sé di come lo sono io dopo 30 anni di carriera!

Oltre al concerto evento a Napoli, ci saranno altre novità per il 2013?
Sto lavorando da tempo ad un progetto con  il maestro Gianluca Podio per presentare un concerto fatto di pezzi miei intramezzati da brani strumentali che fanno parte della cultura musicale di tutti noi, un’opera abbastanza complessa ma che mi sta dando molte emozioni, ancora non so dire quando lo presenteremo.

di Andrea Barboni

Pino Daniele: “Tutta n’ata Storia – Vai Mò – Live in Napoli”. La Recensione

 (21 gennaio 2013)

“Tutta n’ata Storia – Vai mò – Live in Napoli” rappresenta il concerto celebrativo dei 30 anni di carriera di Pino Daniele svoltosi nel mese di Luglio 2008 (la sera dell’8 Luglio per esser precisi) che vide all’epoca riunito tutto lo storico supergruppo sul palco montato in Piazza del Plebiscito, anticipato dalla raccolta “Ricomincio da 30″ (tra i grandi classici e ri-arrangiamenti) con alcune special guest sul palco e due brani inediti:Avion Travel, Giorgia e Irene Grandi (ma anche Chiara Civello, Nino D’Angelo e Gigi D’Alessio che quella sera fu fischiato duramente dal pubblico presente). Presentato ieri in conferenza stampa a Roma, il CD/DVD “Tutta n’ata Storia – Vai mò – Live in Napoli” sarà distribuito a partire da Martedì 22 Gennaio 2013 da Sony Music per l’etichetta Blue Drag (che festeggia così il secondo lavoro ufficiale dopo “La Grande Madre” uscito nel Marzo 2012). Un preludio ai 6 concerti celebrativi “Tutta n’ata Storia – Live in Napoli” svoltisi a ridosso tra Dicembre 2012 e Gennaio 2013, al Palapartenope, dapprima una scommessa poi una garanzia da sold-out (20.000 biglietti venduti nell’arco delle 6 serate): Enzo Gragnaniello, Tullio De Piscopo, James Senese, Tony Esposito, Joe Amoruso e Rino Zurzolo gli amici di sempre che hanno accompagnato Pino Daniele sul palco cui si aggiungono Ernesto Vitolo, Gigi De Rienzo, Rosario Jermano, Gianluca Podio, Valentina Crimaldi, Elisabetta Serio e Raiz. Alcuni di questi (De Piscopo, Esposito, Senese, Amoruso, Zurzolo, Vitolo, De Rienzo, Podio e poi ancora Agostino Marangolo, Alfredo Golino, Mathhew Garrison, Juan Carlos Abelo e Fabio Massimo Colasanti) erano presenti sul palco montato in Piazza del Plebiscito quell’8 Luglio 2008, evento accolto a gran voce dai partecipanti (a supporto di ciò, il filmato di circa 20 minuti presente nel DVD) ma che esula da qualsivoglia operazione nostalgica.

L’idea

Dato il successo riscontrato, l’evento è stato proposto come incontro annuale ma nel frattempo un’altra notizia passa in risalto: il 12 Luglio 2013 Pino Daniele & Friends torneranno in Piazza del Plebiscito con il concerto/evento “Napule è – Tutta n’ata Storia” (biglietti in prevendita a partire da oggi, Sabato 19 Gennaio). L’idea è precisa: abolito il concetto di operazione nostalgica, rappresenta il punto di partenza per un nuovo inizio, un richiamo alle origini, un ponte verso il futuro, la necessità di unione e collaborazione, un invito rivolto a tutti nel riconoscere le proprie origini (soprattutto oggi che si parla tanto di globalizzazione). Il concerto/evento sarà trasmesso in diretta Tv (la formula ha bisogno ancora di studio e perfezionamento) e sarà prodotto in collaborazione con Bibi Ballandi. Tra gli ospiti ci sarà anche Enzo Avitabile (grande assente durante le 6 date al Palapartenope) e altri vecchi amici.

Tracklist & artists

Sia il CD che il DVD contengono 12 tracce (ridotte al minimo rispetto la scaletta intera proposta durante il concerto) ma la scelta è stata ponderata: ha intenzione – dichiara Pino Daniele in conferenza stampa – di pubblicare alcune raccolte con del materiale ancora inedito: nel frattempo studia una nuova forma di concerto che proporrà (forse) in futuro. Nel CD sono presenti due inediti “Non si torna indietro” e “Another Dimension” prodotti con Phil Palmer feat. Lucy Jules, Steve Ferrone e Michael Fèat mentre nel DVD (che presenta la stessa tracklist del CD sono presenti (oltre le immagini riprese nel bakcstage, un video di circa 20 minuti) due bonus track video “Io per Lei” e “Yes I Know My Way” brano di chiusura del concerto che vide sul palco la band al completo con i due batteristi Tullio De Piscopo e Alfredo Golino cui si aggiunge Agostino Marangolo ripreso con la tamorra tra le mani).

Gli artisti che parteciparano al concerto sono (in ordine sparso): Tullio De Piscopo, Tony Esposito, Agostino Marangolo, Alfredo Golino, James Senese, Joe Amoruso, Rino Zurzolo, Ernesto Vitolo, Gigi De Rienzo, Matthew Garrison, Gianluca Podio, Juan Carlos Abelo, Fabio Massimo Colasanti; le special guest Avion Travel, Giorgia e Irene Grandi (tagliati i duetti con Chiara Civello, Nino D’Angelo e Gigi D’Alessio).

Pino Daniele – Tutta n’ata Storia – Vai Mò – Live in Napoli – Artwork

Tracklist CD

  1. A Testa in Giù
  2. Quanno Chiove
  3. A Me me Piace ‘o Blues
  4. Terra Mia (feat. Avion Travel)
  5. Yes I Know My Way
  6. Ma Che Ho
  7. Io Vivo come Te
  8. Chi Tene ‘O Mare
  9. Anema ‘e Core
  10.  Dubbi non Ho
  11. Se Mi Vuoi (feat. Irene Grandi)
  12. Vento di Passione (feat. Giorgia)
  13. Non si Torna Indietro
  14. Another Dimension

Tracklist DVD

  1. A Testa in Giù
  2. Quanno Chiove
  3. A Me me Piace ‘o Blues
  4. Terra Mia (feat. Avion Travel)
  5. Yes I Know My Way
  6. Ma Che Ho
  7. Io Vivo come Te
  8. Chi Tene ‘O Mare
  9. Anema ‘e Core
  10. Dubbi non Ho
  11. Se Mi Vuoi (feat. Irene Grandi)
  12. Vento di Passione (feat. Giorgia)
  13. Io per Lei
  14. Yes I Know My Way (finale with all bands)

Il corpus dell’opera

La prima cosa che risalta all’orecchio è un certo senso di incompletezza: saranno anche tagliati i duetti per inserirli in una probabile pubblicazione postuma, si, ma 12 tracce complessive per celebrare un concerto/evento di circa tre ore risulta un pò ridotto all’osso. D’altro canto, trattandosi di una registrazione live, si apprezza in pieno tutta la bravura tecnica e l’audacia di esecuzione dei musicisti, nomi di spicco del panorama musicale italiano: innovatori, precursori, talenti, un patrimonio inestimabile. Le canzoni presenti nella tracklist sono per lo più suonati da Tullio De Piscopo alla batteria (fatto salvo i premi tre brani “A Testa in Giù”, “Quanno Chiove” e “A Me me Piace ‘o Blues”suonati da Agostino Marangolo) mentre risalta all’orecchio il secondo inedito “Another Dimension”: una ballata con infusi prettamente blues con il testo che mischia il dialetto con la lingua inglese; di facile ascolto che non stanca per nulla. Il DVD bisogna assaporarselo con calma ma la prima cosa che risalta all’occhio è la partecipazione del pubblico: i sorrisi stampati sul volto delle persone, un’energia che si riflette anche tramite lo schermo. Oltre al video che racchiude le immagini del backstage (dagli interventi dei partecipanti alle dichiarazioni dei protagonisti) merita particolare attenzione l’ultima traccia “Yes I Know My way” suonata con la band al completo: il momento di massima enfasi del concerto.

di Angelo Moraca

Pino Daniele “Tutta n’ata Storia – Vai Mò – Live in Napoli”. La conferenza stampa

(18 gennaio 2013)

Pino Daniele presenta a Roma il CD/DVD “Tutta n’ata Storia – Vai Mò – Live in Napoli” in uscita nel mercato discografico Martedì 22 Gennaio 2013, contenente la registrazione del concerto celebrativo dei 30 anni di carriera in Piazza del Plebiscito a Napoli nel mese di Luglio 2008. La location è la Sala Kodak ubicata presso la Casa del Cinema a Roma (Villa Borghese), appuntamento fissato per le ore 12:00 in una piacevole ma fredda giornata di metà Gennaio. L’intervento è presidiato da Riccardo Vitanza fondatore e direttore dell’agenzia Parole & Dintorni Srl, Ferdinando Salzano presidente della F&P Group e Pino Daniele in persona, cappellino giacca a vento e jeans.

Dopo i saluti di rito a cura di Riccardo Vitanza, un mix estratto dal DVD accompagna i presenti per un viaggio amarcord di circa venti minuti: immagini dal backstage, interviste ai protagonisti della serata, i saluti che Giorgia, Irene Grandi e gliAvion Travel (sul palco l’8 Luglio 2008 come invitati speciali) hanno rivolto al protagonista. E quel filo conduttore che lega Pino Daniele al suo pubblico, non solo napoletano, ma italiano (curioso il caso di una signora palermitana di adozione pisana che con orgoglio si racconta alle telecamere, entusiasta di poter partecipare alla serata evento), tema ripreso più volte in conferenza stampa. Il CD/DVD “Tutta n’ata Storia – Vai Mò – Live in Napoli” sarà distribuito da Sony Music per l’etichetta Blue Drag e comprende: il CD di 12 tracce cui si aggiungono gli inediti ”Non si torna indietro” (primo singolo estratto già in rotazione musicale) e“Another Dimension”, entrambe prodotte in collaborazione con Phil Palmer; il DVD con 12 tracce (comprese le esibizioni con Giorgia, Irene Grandi e Avion Travel) più 2 video bonus track.

Le domande non tardano ad arrivare, non prima però che Ferdinando Salzano (Presidente di F&P Group) introduce i presenti circa le scelte che hanno portato al concepimento di un altro concerto evento, sempre in Piazza del Plebiscito, ma il prossimo 12 Luglio 2013: dai concerti/evento (6 date sold-out) “Tutta n’ata Storia – Live in Napoli” che hanno visto sul palco Pino Daniele, Tullio De Piscopo, James Senese, Tony Esposito, Rino Zurzolo, Joe Amoruso, Enzo Gragnaniello, Rosario Jermano, Antonio Onorato, Tony Cercola al Palapartenope di Napoli fino al prossimo evento intitolato “Napule è – Tutta n’ata Storia” c’è la voglia di ritrovarsi tutti insieme sul palco, l’esigenza di affrontare un viaggio che spazia dalle radici della musica partenopea esplorando quel linguaggio universale che rappresenta la musica, la voglia di un’identità quasi ormai smarrita che prescinde qualsivoglia operazione nostalgica.

I biglietti per partecipare all’evento saranno in prevendita a partire dalle ore 11:00 di domani 19 Gennaio e, per chi avesse già partecipato ad una delle 6 date di “Tutta n’ata Storia – Live in Napoli”, è previsto uno sconto sull’importo nominale del biglietto (per maggiori informazioni consultare il sito di riferimento).

E via così alla domande dei presenti: chiarimenti, progetti, conferme, smentite, curiosità, aneddoti. Si abbandona in una piacevole chiacchierata, per nulla imbarazzato, a tratti sfrontato (non manca di certo il sense of humor). Pino Daniele si lascia avvolgere dalle curiosità dei presenti, dalle domande sul metodo di scrittura, passando per i progetti futuri (purtroppo smentita la presenza di Eric Clapton sul palco il prossimo 12 Luglio; progetti in cantiere per il 2014). Ribadisce più volte che non si tratta di alcuna operazione nostalgica, bensì rimarca la ragion d’essere dei concerti che lo hanno visto protagonista unita ai futuri progetti: la maturità si unisce alla consapevolezza, la collaborazione come sinonimo di crescita, le iniziative benefiche, la voglia di confrontarsi con le nuove realtà.

Gli amici di sempre si ritrovano sul palco, le radici del “neapolitan sound” si confrontano e si fondono con le sonorità e le culture appartenenti al mondo, un futuro progetto dovrebbe contenere un repertorio per metà strumentale (per quanto concerne i brani storici)  e per metà nuove produzioni ancora in fase embrionale (tutto in collaborazione con Gianluca Podio). Pino Daniele è impegnato in questi nuovi progetti, tanto da smentire la partecipazione al Festival di Sanremo, mentre è atteso un appuntamento televisivo in occasione del concerto “Napule è – Tutta n’ata Storia” il prossimo 12 Luglio.

 

di Angelo Moraca

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