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Domani esce "QUANDO", il cofanetto di Warner Music che racchiude il meglio del repertorio pubblicato dal 1981 al 1999 e il DVD del film documentario "IL TEMPO RESTERÀ".

 

DOMANI ESCE IL COFANETTO DEL PERCORSO ARTISTICO DAL 1981 AL 1999

RACCONTATO IN UN LIBRO DI 72 PAGINE

6CD CON 95 BRANI RIMASTERIZZATI DAI NASTRI ORIGINALI

14 PROVINI, DEMO E VERSIONI ALTERNATIVE MAI PUBBLICATI

+ IL DVD DEL FILM “PINO DANIELE – IL TEMPO RESTERÀ”

 

Un documento straordinario curato dal PINO DANIELE TRUST ONLUS

per WARNER MUSIC ITALY

Disponibile anche in versione Light Box Edition su 3 CD

 

Domani, venerdì 1 dicembre, esce “QUANDO”, il cofanetto di Warner Music che racchiude il meglio del repertorio di PINO DANIELE, pubblicato dal 1981 al 1999, documentandone il percorso artistico in un libro di 72 pagine, 95 brani rimasterizzati dai nastri originali e il DVD del film documentario “IL TEMPO RESTERÀ”.

QUANDO è un documento straordinario, il libro di 72 pagine racchiude testi, foto, commenti, rarità, memorabilia e approfondimenti sul percorso artistico di Pino Daniele, esplorato nello spazio temporale di questo progetto; sono presenti inoltre delle trascrizioni musicali per permettere di studiare lo stile chitarristico di Pino e fare pratica sullo strumento con l’ausilio delle basi musicali originali messe a disposizione in questo cofanetto

Le tracce audio incluse in “QUANDO” sono state recuperate dai nastri analogici e digitali originali dei 15 Album di Pino Daniele pubblicati da Warner Music, tra i quali: “VaiMo’-1981“, “Bella ‘Mbriana -1982″ passando da “Non Calpestare i Fiori Nel Deserto – 1995“, “Dimmi Cosa Succede sulla Terra – 1997″ e tanti altri. Quello messo in atto è stato un nuovo e accurato lavoro di rimasterizzazione che ha donato nuova vita sonora a brani incisi più di 30 anni fa, migliorandone il suono senza stravolgerne l’essenza.

Gli archivi Warner arricchiscono questo cofanetto anche con demo, provini e versioni alternative mai pubblicati, versioni in spagnolo, special club remix, dj edition e instrumental mix dell’epoca.

Oltre a 6 CD audio e un libro, “QUANDO” include il DVD del film “PINO DANIELE – IL TEMPO RESTERÀ”, scritto e diretto da Giorgio Verdelli, che ha ottenuto grande successo di critica e pubblico, proiettato per 3 giorni in oltre 270 sale cinematografiche italiane, con oltre 60.000 spettatori, posizionandosi sempre secondo al boxoffice.

“QUANDO” assume una funzione documentaristica grazie alla collaborazione tra Warner Music e l’Ente no profit Pino Daniele Trust Onlus che ha ideato e curato la realizzazione di questo cofanetto, con il proposito di tenere vivo il ricordo di Pino Daniele, diffondere le sue opere, incentivarne gli studi e permetterne una comprensione sempre più vasta, soprattutto alle nuove generazioni.

 


“QUANDO” è disponibile in due versioni:

BOX DELUXE EDITION

DVD del film “PINO DANIELE – IL TEMPO RESTERÀ”, 6 CD (5 cd con 95 brani rimasterizzati dai nastri originali ed 1 cd di rarità, provini, demo e versioni alternative) + LIBRO di 72 pagine (con foto, commenti di Pino, spartiti musicali per studi di chitarra, analisi del testo e tanto altro…)

BOX LIGHT EDITION

3 CD con 55 brani rimasterizzati dai nastri originali


 

Milano, 30 novembre 2017

Ufficio stampa: Parole & Dintorni (Valentina Aiuto)

Promozione Radio/Tv: Warner Music Italy

 

 

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Da oggi è in pre-order "QUANDO", il cofanetto di Warner Music, in uscita l’1 dicembre.

DA OGGI IN PRE-ORDER

IN USCITA L’1 DICEMBRE

Il cofanetto del percorso artistico di Pino Daniele dal 1981 al 1999

6CD con 95 brani rimasterizzati dai nastri originali

14 provini, demo e versioni alternative mai pubblicati!

LIBRO di 72 PAGINE + il DVD del Film documentario:

“PINO DANIELE – IL TEMPO RESTERA’”

 

Un documento straordinario

curato dal PINO DANIELE TRUST ONLUS per  Warner Music Italy

Disponibile anche in versione Light Box Edition su 3 CD

 

Da oggi è in pre-order al link https://lnk.to/PinoDanieleQuando, “QUANDO”, il cofanetto di Warner Music, in uscita l’1 dicembre, che racchiude il meglio del repertorio di PINO DANIELE, pubblicato dal 1981 al 1999, documentandone il percorso artistico in un libro di 72 pagine, 95 brani rimasterizzati dai nastri originali e il DVD del film documentario “IL TEMPO RESTERÀ”.

QUANDO è un documento straordinario, il libro di 72 pagine racchiude testi, foto, commenti, rarità, memorabilia e approfondimenti sul percorso artistico di Pino Daniele, esplorato nello spazio temporale di questo progetto; sono presenti inoltre delle trascrizioni musicali per permettere di studiare lo stile chitarristico di Pino e fare pratica sullo strumento con l’ausilio delle basi musicali originali messe a disposizione in questo cofanetto

Le tracce audio incluse in “QUANDO” sono state recuperate dai nastri analogici e digitali originali dei 15 Album di Pino Daniele pubblicati da Warner Music, tra i quali: “VaiMo’-1981“, “Bella ‘Mbriana -1982″ passando da “Non Calpestare i Fiori Nel Deserto – 1995“, “Dimmi Cosa Succede sulla Terra – 1997″ e tanti altri. Quello messo in atto è stato un nuovo e accurato lavoro di rimasterizzazione che ha donato nuova vita sonora a brani incisi più di 30 anni fa, migliorandone il suono senza stravolgerne l’essenza.

Gli archivi Warner arricchiscono questo cofanetto anche con demo, provini e versioni alternative mai pubblicati, versioni in spagnolo, special club remix, dj edition e instrumental mix dell’epoca.

Oltre a 6 CD audio e un libro, “QUANDO” include il DVD del film “PINO DANIELE – IL TEMPO RESTERÀ”, scritto e diretto da Giorgio Verdelli, che ha ottenuto grande successo di critica e pubblico, proiettato per 3 giorni in oltre 270 sale cinematografiche italiane, con oltre 60.000 spettatori, posizionandosi sempre secondo al boxoffice.

“QUANDO” assume una funzione documentaristica grazie alla collaborazione tra Warner Music e l’Ente no profit Pino Daniele Trust Onlus che ha ideato e curato la realizzazione di questo cofanetto, con il proposito di tenere vivo il ricordo di Pino Daniele, diffondere le sue opere, incentivarne gli studi e permetterne una comprensione sempre più vasta, soprattutto alle nuove generazioni.

 


“QUANDO” è disponibile in due versioni:

BOX DELUXE EDITION

DVD del film “PINO DANIELE – IL TEMPO RESTERÀ”, 6 CD (5 cd con 95 brani rimasterizzati dai nastri originali ed 1 cd di rarità, provini, demo e versioni alternative) + LIBRO di 72 pagine (con foto, commenti di Pino, spartiti musicali per studi di chitarra, analisi del testo e tanto altro…)

BOX LIGHT EDITION

3 CD con 55 brani rimasterizzati dai nastri originali


 

Milano, 10 novembre 2017

Ufficio stampa: Parole & Dintorni (Valentina Aiuto)

Promozione Radio/Tv: Warner Music Italy

 

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“QUANDO”, introduzione di Alex Daniele

 

PINO DANIELE – QUANDO

1981-1999: è lo spazio temporale esplorato da questo cofanetto/documento: il meglio del repertorio di Pino Daniele disponibile nel catalogo Warner Music ed il dvd “Il tempo resterà”, documentario che racconta quasi 40 anni di storia, suoni, parole, versi e foto, attraverso il materiale, spesso inedito, recuperato in occasione dell’allestimento permanente del Museo “Pino Daniele Alive”, uno straordinario primato di Napoli nel cuore della città, realizzato dall’ente no profit Pino Daniele Trust Onlus che firma anche questo volume, fedele al senso di doveroso rigore nel testimoniare la vita artistica e le peculiarità di una leggenda della musica italiana, con l’auspicio di trasmetterle alle nuove generazioni come chiavi di lettura e d’ispirazione per i suoni, le canzoni e quant’altro vorranno creare.

“Tu il tempo non me lo dai, tu ci devi entrare nel tempo, che già esiste,

noi andremo via ed il tempo resterà”

(Pino Daniele)

 

“QUANDO” non poteva che essere il titolo giusto per questo documento;

oltre ad essere il nome di uno dei brani più famosi di mio Padre, la parola racchiude molteplici nozioni linguistiche strettamente connesse al tempo.

Il primo capitolo di quasto viaggio è raccolto nel CD.1 Tutta N’ata Storia“, quella dedicata alla creazione di una moderna tradizione napoletana, fuori dai confini del folklore oltre che a quelli geografici, quella del Neapolitan Power e di una generazione che si riconosceva nelle canzoni di Pino e ne condivideva il suo personale sogno americano: “Non voglio andare in America, voglio costruire la mia America nel posto in cui sono nato” (Dichiarazione di Pino al Festival del Varadero di Cuba nel 1984).

La grande energia del cantautore trovava la sua massima espressione dal vivo, già le tournée tra il 1982-1984 vedevano sul suo palco artisti partenopei al fianco di colleghi inglesi, statunitensi, argentini e brasiliani. Il metodo di lavoro che interpreta la “musica come sentimento” è al centro dei brani live che compongono il CD.2 Sciò“, che, naturalmente, suona anche come “Show”!

“I’ m’arreseco sulo si vale ‘a pena ‘e tenta’” – it: “io mi prendo il rischio solo se vale la pena di tentare” lo cantava in “Yes I Know My Way” nel 1981 e gli anni a seguire gli daranno ragione; tradizione, sentimento e mescolanza di culture caratterizzeranno la discografia sperimentale degli anni tra 1985-1988, riassunti nel CD.3 Bluejeans e Tradizione, nuove sonorità a confronto con il suo personale linguaggio, che però proviene dalla tradizione.

La produzione discografica 1989-1993 è stata selezionata e raccolta nel CD.4, il titolo Davanti al Mare ne racchiude i molteplici punti di vista e metaforici: dal segno di appartenenza alla cultura mediterranea ad un senso figurato di riflessione e creatività, in un tempo che porta i segni di una dolorosa lontananza dalla scena live per problemi di salute, ma ne segna anche i frutti con la nascita di grandi successi.

Mio padre fa parte di un generazione che considerava la musica un mezzo per esprime socialità e conseguentemente motivo di aggregazione; non è stato semplice per lui mantenere l’equilibrio nel coordinare il suo essere un artista con le esigenze del mercato, ma di sicuro ci è riuscito, come dimostrano alcuni successi del CD.5 Un Mondo Nuovo.

Ci sono casi in cui i dischi sembrano completati dai provini che ne raccontano la genesi: affiancare un’opera alla sua “minuta” ci fa sentire come presenti al momento della creazione. Demo e provini raccontano suoni e versi come un work in progress, svelano lo sviluppo di una storia in divenire. Ascoltare una nuova idea musicale di Pino, solo sotto sua richiesta, era un momento da affrontare in punta di piedi, quasi sempre l’ascolto era dal vivo con voce e chitarra e la sua apparente necessità di confronto era una concessione a tempo determinato, lì incontravi la fragilità dell’artista: tra la ricerca di soluzioni armoniche e melodiche potevi cogliere le tracce della sua storia e vivere in tempo reale la bellezza dell’intuizione provenire dalla sua anima. I demo forse conservano intatte queste emozioni, sentimenti profondi che spesso restano sepolti sotto i bit delle classifiche discografiche e dei suoi cliché. Il CD.6 Tracks” è una finestra su un paesaggio sconfinato dove le imperfezioni sono i colori più belli della fotografia.

Buon ascolto,

Alex Daniele

Presidente

PINO DANIELE TRUST ONLUS

 

 

Il tempo è un contenitore ricco di tracce, possiamo scegliere cosa cercare o guardarci dentro per scoprire da dove proveniamo e trovare la nostra strada; il nostro personale intuito è la prima direzione da seguire.

 

Questo progetto è dedicato a Francesco, il più piccolo dei miei fratelli.

"QUANDO", il cofanetto di Warner Music che racchiude il meglio del repertorio pubblicato dal 1981 al 1999 e il DVD del film documentario "IL TEMPO RESTERÀ".

6CD con 95 brani rimasterizzati dai nastri originali

14 provini, demo e versioni alternative mai pubblicati!

LIBRO di 72 PAGINE + il DVD del Film documentario:

“PINO DANIELE – IL TEMPO RESTERA’”

 

Un documento straordinario

curato dal PINO DANIELE TRUST ONLUS per  Warner Music Italy

Disponibile anche in versione Light Box Edition su 3 CD

 

Esce venerdì 1 dicembre “QUANDO” il cofanetto di Warner Music che racchiude il meglio del repertorio di PINO DANIELE, pubblicato dal 1981 al 1999, e il DVD del film documentario “IL TEMPO RESTERÀ”.

Le tracce audio incluse in “QUANDO” sono state recuperate dai nastri analogici e digitali originali dei 15 Album di Pino Daniele pubblicati da Warner Music, tra i quali: “VaiMo’-1981“, “Bella ‘Mbriana -1983″ passando da “Non Calpestare i Fiori Nel Deserto – 1995“, “Dimmi Cosa Succede sulla Terra – 1997″ e tanti altri. Quello messo in atto è stato un nuovo e accurato lavoro di rimasterizzazione che ha donato nuova vita sonora a brani incisi più di 30 anni fa, migliorandone il suono senza stravolgerne l’essenza.

Gli archivi Warner arricchiscono questo cofanetto anche con demo, provini e versioni alternative mai pubblicati, versioni in spagnolo, special club remix, dj edition e instrumental mix dell’epoca.

Il LIBRO di 72 pagine racchiude testi, foto, commenti, rarità, memorabilia e approfondimenti sul percorso artistico di Pino Daniele, esplorato nello spazio temporale di questo progetto; sono presenti inoltre delle trascrizioni musicali per permettere di studiare lo stile chitarristico di Pino e fare pratica sullo strumento con l’ausilio delle basi musicali originali messe a disposizione in questo cofanetto.

QUANDO è un documento straordinario che, oltre a 6 CD audio e un libro, include il DVD del film “PINO DANIELE – IL TEMPO RESTERÀ”, scritto e diretto da Giorgio Verdelli, che ha ottenuto grande successo di critica e pubblico, proiettato per 3 giorni in oltre 270 sale cinematografiche italiane, con oltre 60.000 spettatori, posizionandosi sempre secondo al boxoffice.

L’Ente no profit Pino Daniele Trust Onlus ha ideato e curato per Warner Music la realizzazione di questo cofanetto.


“QUANDO” è disponibile in due versioni:

BOX DELUXE EDITION

DVD del film “PINO DANIELE – IL TEMPO RESTERÀ”, 6 CD (5 cd con 95 brani rimasterizzati dai nastri originali ed 1 cd di rarità, provini, demo e versioni alternative) + LIBRO di 72 pagine (con foto, commenti di Pino, spartiti musicali per studi di chitarra, analisi del testo e tanto altro…)

BOX LIGHT EDITION

3 CD con 55 brani rimasterizzati dai nastri originali


 

Milano, 3 novembre 2017

Ufficio stampa: Parole & Dintorni (Valentina Aiuto)

Promozione Radio/Tv: Warner Music Italy

«Per Pino un docufilm e una festa al San Carlo»

Dopo il libro sul padre Alex Daniele prepara con Giorgio Verdelli un documentario che conterrà le immagini del live con Clapton

 

Eric Clapton  e Pino Daniele

 

Alex Daniele è abituato a lavorare dietro le quinte, chi lo conosce da ragazzino lo ha visto crescere senza mai cercare di mettersi in mostra. La repentina e drammatica scomparsa del padre il 4 gennaio 2015, l’essersi trovato in prima linea nel gestirne la memoria, l’eredità artistica e la fondazione a lui intitolata, non l’hanno cambiato. È davvero eccezionale che abbia accettato l’invito della Rizzoli di un minitour prenatalizio per lanciare Qualcosa arriverà, il bel libro, non solo fotografico, curato con Giorgio Verdelli «per raccontare ai giovani papà chi era, ma anche da dove veniva, da quale città, da quali anni, da quale fermento», spiega lui: «Non potevo dire di no, mi nasconderò dietro gli amici che ho invitato»: domani, a Napoli, alle 18 alla Feltrinelli di piazza dei Martiri, dovrebbero ad esempio esserci Tony Esposito e Rino Zurzolo, «pronti a completare il mio racconto, a ribadire le parole che abbiamo messo dentro al volume insieme agli scatti di grandi fotografi».

Dopo il libro, Alex, dopo l’inaugurazione dello spazio dedicato al Nero a metà al Museo della pace in piazza del Plebiscito a Napoli, sono ormai molte le iniziative messe a punto con la Fondazione Pino Daniele Trust Onlus.
«È vero, sono appena uscito da una riunione al Miur dove abbiamo definito il nostro contributo al Premio Nazionale delle Arti che, nelle sezioni pop-rock e jazz, ora porterà il nome di mio padre. Quello pop rock lo consegneremo al conservatorio Nicola Sala di Benevento, dove insegnano Gianluca Podio e Rino Zurzolo, quello jazz al Verdi di Milano, mettendo a disposizione borse di studio, ma anche chitarre, set di corde, strumentazioni plug-in per il canto… Pino ha sempre scommesso sui giovani, questa credo che sia una strada giusta per usare il suo nome».

Questo accadrà nel 2017, quando nei conservatori italiani dovrebbe farsi notare anche un’altra novità.
«È vero, stiamo lavorando a un libro di metodo, a qualcosa che possa parlare dell’approccio al canto e alla chitarra di un artista che il conservatorio non l’aveva potuto frequentare, che si è fatto da solo, ma senza mai smettere di studiare, fino all’ultimo momento, oserei dire. Negli ultimi anni la passione per la chitarra classica, per lo strumento usato senza plettro, per lo stile flamenco l’aveva anzi fatto applicare persino più del solito».

Poi c’è il fronte «sociale».
«Dove abbiamo ribadito una scelta fatta da Pino in persona, prima in occasione del concerto del 24 giugno 2011 a Cava dei Tirreni con Eric Clapton e poi del tour Sinfonico: essere a fianco dei bambini ammalati di cancro, delle famiglie che li assistono. Così abbiamo rinnovato la collaborazione con la Open Onlus campana, mettendo a disposizione fondi per la ricerca sotto forma di borse di studio per ricercatori e di stage formativi all’estero: qui si tratta doppiamente di scommettere sui giovani e sul futuro: quello dei piccoli pazienti, ma anche dei medici e degli scienziati che verranno».

Hai nominato Eric Clapton. Manolenta ha dato il suo Ok all’utilizzo delle riprese dello storico show con Pino per il documentario a cui stai lavorando con Verdelli, titolo provvisorio lo stesso del libro e della canzone scritta per la colonna sonora di «Le vie del signore sono finite».
«Sì, con la generosità di sempre il dio della chitarra ci ha detto che possiamo usare quello che vogliamo, come anche Pat Metheny. Gli introiti del docufilm, che ha alle spalle il Mibact e Cinecittà Luce, come già quelli del libro, serviranno ad alimentare ulteriormente le iniziative della Fondazione».

Si parla di un’anteprima al San Carlo il 19 marzo, giorno in cui Pino avrebbe compiuto 62 anni.
«Ci stiamo provando, vediamo quando finiremo le riprese e il montaggio, vogliamo consegnare un ritratto sincero, verace, non agiografico di un artista che merita di essere raccontato».

A Napoli avete girato nel centro storico, ma anche in piazza del Plebiscito, intervistando i componenti dello storico supergruppo: James Senese, Tullio De Piscopo, Tony Esposito, Rino Zurzolo, Joe Amoruso… Che cos’altro dobbiamo aspettarci?
«Pino Daniele, senza fronzoli, senza gossip, raccontato da chi ha suonato con lui, dalla sua famiglia, da chi gli ha voluto bene».

 

 

di Federico Vacalebre

"Qualcosa arriverà", libro e film su Pino Daniele

Giorgio Verdelli firma entrambi i progetti: il primo, insieme al figlio del musicista, Alessandro. Il documentario prodotto da Raicinema sarà pronto in primavera

 

«Voglio ‘o mare / ‘e quatto ‘a notte miezzo ‘o pane» … I più innamorati del canzoniere di Pino Daniele avranno subito riconosciuto questi versi appassionati. L’incipit di “Qualcosa arriverà”, già nella colonna sonora del film “Le vie del Signore sono finite” di Massimo Troisi . Così s’intitola pure il libro in gran parte fotografico edito da Rizzoli e firmato da Giorgio Verdelli e dal figlio e personal manager Alessandro Daniele (cui tocca la prefazione), in collaborazione con la Pino Daniele Trust onlus.

Si ricompone la coppia che ha lavorato alla realizzazione di “Pino Daniele Alive”, l’esposizione museale al secondo piano del “Mamt” in piazza Municipio. Questa volta, anziché raccogliere le chitarre del musicista, i documenti privati, gli oggetti di camerino e le strumentazioni dello studio di registrazione, Verdelli e Alex hanno cooperato per completare questo primo viaggio visivo nell’emisfero di Pino. “Qualcosa arriverà” è strutturato in quattro capitoli – “Vogl’essere chi vogl’io”, alludendo a “Je so’ pazz’”; “Il feeling è sicuro”, evocando “A testa in giù”, dall’album/epifania “Nero a metà”; “Da Nord a Sud del mondo” e “Io ci sarò ad alzare il vento” – e una “Cronologia musicale” per epilogo, con l’art direction di Sergio Pappalettera, supervisore anche dello spazio “Alive”.

Cuore del volume è un concetto che l’autore di “A me me piace ‘o blues” e “Alleria” ha costantemente avuto quale faro: «L’emozione è l’unica cosa che vale la pena di comunicare agli altri: qualunque sia il prezzo. Quel momento che succede tra noi che suoniamo e il pubblico che ascolta è un momento magico». Proposito che va riverberandosi pagina dopo pagina anche nei testi emozionali di alcuni amici di lusso: Tullio De Piscopo, James Senese, Rino Zurzolo e Tony Esposito; Peppe Lanzetta e Jovanotti, Al Di Meola e Chick Corea. Ancora, Gianni Minà, Enzo Gragnaniello ed Enzo Decaro, Dorina Giangrande (prima moglie di Pino) e Clementino, Renzo Arbore e Roberto Saviano; Peppe e Toni Servillo, Ferdinando Salzano e Stefano Di Battista, Pasquale Scialò, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, Fabio Massimo Colasanti.

Tanti di questi musicisti saranno ritratti nel documentario “Qualcosa arriverà” (il titolo è provvisorio: alla direzione della fotografia Francesca Amitrano, al montaggio Giogiò Franchini) che Verdelli stesso – coproduce RaiCinema con il riconoscimento d’interesse culturale del Mibact – sta girando in città. Parecchi gli istanti goliardici, come accaduto giorni fa al Bar dell’Epoca (per tutti, da “Peppe Spritz”) in piazza Bellini, quando ai tavolini si sono accomodati Senese e Decaro.

«Si tratta di un film che nasce dal libro – anticipa Verdelli – e che sarà pronto prima della primavera. Al massimo entro il 19 marzo 2017, giorno del compleanno di Pino. Giriamo in città ancora alcuni giorni poi andremo a Londra, Roma, Milano, Venezia, Torino, New York intervistando via via Phil Manzanera dei Roxy Music, la Nuova Compagnia di Canto Popolare, Stefano Bollani, Peppe Lanzetta, Maurizio de Giovanni e altri. Né il libro né il film sono progetti biografici. L’idea, in entrambi i casi, è di raccontare una storia speciale».

 

 

di Gianni Valentino

"PINO DANIELE. QUALCOSA ARRIVERÀ" (Rizzoli), a cura di Giorgio Verdelli e Alessandro Daniele, da oggi disponibile in libreria.

 

 

Pino Daniele, il primo cofanetto è realizzato dal figlio Alessandro: "Fedele a se stesso"

   (26 Dicembre 2015)

Si intitola “Tracce di libertà” la raccolta con i tre album cardine di Daniele e tre cd di rarità. A realizzarlo, a un anno dalla morte, il figlio Alessandro: “Era giusto lasciare tutto così com’era stato registrato, con i rumori della casa, i clacson delle auto in strada, il respiro della città”

 

 

Alessandro Daniele, figlio di Pino Daniele, ha una difficile eredità da gestire. E’ lui che ha realizzato il primo cofanetto, a un anno dalla morte del padre, con il quale iniziare un lungo percorso di valorizzazione del catalogo del grande musicista napoletano. Il cofanetto, intitolato Tracce di libertà, contiene Terra mia, Pino Daniele e Nero a metà ma soprattutto 3 cd con demo, provini, versioni alternative e 6 brani inediti e un libro di 60 pagine con foto inedite, aneddoti, curiosità e testi biografici. Un album live era già uscito, ma per Alessandro questo è un nuovo inizio “Il disco live era nato da una necessità contrattuale, questo è invece il primo progetto nato davvero dopo la morte di mio padre. Volevo ripartire dall’inizio, riproporre i primi tre album di Pino ma anche, soprattutto, cose registrate prima, provini, nastri che aveva conservato Rosario Iermano, bobine a due o quattro tracce. Abbiamo pensato che queste registrazioni avrebbero dato davvero senso al progetto”.

 

Molte sono registrazioni quasi amatoriali…
“Secondo me era giusto lasciare tutto così com’era stato registrato, non mettere le mani su niente, mi piaceva l’idea di lasciare tutto nella versione originale, sia le registrazioni casalinghe, con i rumori della casa, i clacson delle auto in strada, il respiro della città. Ascoltandoli sembra di essere lì insieme a Pino. E poi quelli fatti con la casa discografica. L’idea era quella di mettere nel cofanetto delle tracce di vita, una finestra su questo ragazzo che amava la musica e che viveva di musica, le sue prove prima di arrivare alla realizzazione dei primi dischi. Credo che si capisca molto di lui ascoltando queste registrazioni”.

Sembra di avere tra le mani delle foto scattate all’epoca.
“Si, credo che ci sia molto altro oltre la musica in quelle registrazioni, ci sono le amicizie, la tribù dei musicisti con cui viveva, le cose che amava, e soprattutto i suoi sogni di ragazzo. Spero che chi ascolta queste cose, soprattutto i più giovani, possa trovare una fonte d’ispirazione per un proprio linguaggio musicale. Come faceva lui, che ascoltava Coltrane, la Nccp, i Blind Faith, per trovare la sua voce, la sua musica. C’è tutto quello che viveva all’epoca, poi qualche curiosità, come Donna Cuncetta registrata con un giocattolo comprato all’autogrill, e tanti brani conosciuti registrati in maniera diversa. Brani che raccontano la sua ricerca, il modo in cui è arrivato a realizzare i suoi primi dischi”.

Riscoprire il passato di suo padre è anche un modo per guardare avanti?
“Ovviamente è così, sperando che il meglio debba ancora venire. Guardando indietro puoi trovare la strada giusta per andare avanti, ascoltare le cose del passato per trovare cose giuste per oggi. La cosa bella di tutto questo lavoro è che alla fine mio padre è sempre stato fedele a se stesso, anche rischiando di sbagliare, provando costantemente cose diverse. E credo che questa sia la cosa che si scopre ascoltando queste registrazioni”.

 

 

di Ernesto Assante

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