Archivi Blog

Pino Daniele: nuovo cd/dvd e il 12 luglio in piazza Plebiscito

  (18 gennaio 2013)

Esce il 22 gennaio la registrazione del concerto con cui nel 2008 il cantautore festeggiò i trent’anni di carriera. Duetti inediti con Avion Travel, Irene Grandi e Giorgia

Dopo il successo, tra fine dicembre 2012 e inizio gennaio 2013, di "Tutta n’ata storia – Live in Napoli" (sei concerti sold out al  Palapartenope con 20mila biglietti venduti), il 12 luglio, a distanza di cinque anni, Pino Daniele tornerà a suonare a Napoli in piazza del Plebiscito, luogo simbolo per la musica italiana e internazionale (inizio spettacolo alle 21).
Il nuovo grande appuntamento live di Pino Daniele, "Napule è – Tutta n’ata storia", prodotto e organizzato da Blue Drag e F&P Group (in collaborazione con Radio Italia, radio ufficiale dell’evento), sarà trasmesso in prima serata televisiva e realizzato in collaborazione con la Ballandi Entertainment, partner televisivo dell’evento. L’organizzazione ringrazia il Sindaco e l’Amministrazione Comunale della città di Napoli.

"Napule è – tutta n’ata storia" è il suono di una città, storie di amicizie tra vicoli e palazzi, artisti di un’intera generazione, è un nuovo capitolo musicale di quel "Neapolitan Sound" che, attraverso i suoi protagonisti, ha contraddistinto un’epoca. E’ un viaggio attraverso le sonorità e l’ispirazione che Pino Daniele insieme ai suoi ospiti, colleghi e amici di sempre non ha mai smesso di raccontare: Enzo Gragnaniello, Tony Esposito, Tullio De Piscopo, James Senese, Joe Amoruso, Rino Zurzolo e gli amici Rosario Jermano, Antonio Onorato, Tony Cercola, tutti insieme, ancora una volta, "una volta nuova", nello storico e magico scenario di Piazza del Plebiscito, con la straordinaria partecipazione di grandi Artisti della musica italiana per rendere omaggio alla città dai "mille culure".

Il ritorno in piazza del Plebiscito a Napoli è anticipato dall’uscita, martedì 22 gennaio, di "Tutta n’ata storia – Vai mo’ – Live in Napoli" (Blue Drag/Sony Music), il cd/dvd dello storico concerto del 2008 con cui festeggiò i suoi 30 anni di carriera.
Il cofanetto conterrà due brani inediti con Phil Palmer (coproduttore insieme a Pino Daniele), la cantante Lucy Jules, Steve Ferrone e Michael Feat, tre importanti duetti con Giorgia, Irene Grandi e Avion Travel e un backstage movie con le immagini inedite dello storico concerto visto dal "dietro le quinte". Il primo singolo estratto è l’inedito "Non si torna indietro", già in rotazione radiofonica.
Ecco la tracklist del disco dal vivo: "A testa in giù", "Quanno chiove", "A me me piace o blues", "Terra mia" con gli  Avion Travel, "Yes I know My Way", "Ma che ho", "Io vivo come te", "Chi tene ‘o mare", "Anema e core", "Dubbi non ho", "Se mi vuoi" con Irene Grandi, "Vento di passione" con Giorgia; Bonus tracks audio: "Non si torna indietro" (inedito) e "Another Dimension" (inedito); Bonus tracks video: "Io per lei", "Yes I know My Way" (finale with all bands) + Backstage Movie.

Nel presentare alla stampa il nuovo lavoro, Pino Daniele ha polemizzato con l’imminente festival di Sanremo: "E’ principalmente un palinsesto televisivo, contornato dalla musica, perchè la musica non ha più l’importanza di una volta". I talent show? "In Italia e all’estero sono la nuova frontiera per chi vuole fare musica. Ma non farei mai il giudice. Non ho niente da insegnare: sono come sono e cerco di captare insegnamenti dagli altri, mi ispiro alla napoletanità edoardiana".

E a proposito del concerto del 12 luglio: "Ci saranno tutti gli artisti che hanno esplorato percorsi musicali interessanti con i loro strumenti. Oltre alle mie canzoni, ogni artista farà un paio di brani. Il sindaco di Napoli si è reso conto che la cultura fa la differenza, c’è una nuova ondata di musica napoletana da valorizzare. Dal 2008 abbiamo capito che valeva la pena farne un appuntamento fisso o almeno frequente".

"Non sono più un ragazzino e non so se scriverò canzoni così belle come in passato", continua Daniele. "Il mio impegno è quello di cercare di portare la mia città, e quindi la creatività italiana nel mondo". quanto alla politica, "per me prendere una posizione è banale. In questo momento è più importante lavorare sui valori, aiutare chi si dedica agli altri. L’amore e la voglia di fare non hanno un colore politico. Ci sono artisti come Springsteen che appoggiano una situazione politica. Io l’ho fatto quando lo sentivo. Ma ora non riuscirei ad essere convinto, anche perché i politici li vedo tutti un po’ confusi. L’unica cosa che posso fare è restare con i piedi per terra e costruire le cose che so fare. Non mi permetterei mai di giudicare Monti, Berlusconi o Grillo. Ma voterò, anche se non so cosa. Chiuderò gli occhi e farò un segno sulla scheda".

 

di Redazione “La Repubblica Napoli.it”

Annunci

Pino Daniele: «Con me a Napoli tutti i big della musica italiana»

  (19 gennaio 2013)

 

Una fede, un’istituzione, un portatore sano di napoletanità. Così Pino Daniele viene descritto dai fan che riempirono Piazza Plebiscito nel 2008, quando festeggiò i trent’anni di carriera. Evento immortalato nel cd-dvd Tutta n’ata storia- Vai mo’- Live in Napoli, in uscita il 22 gennaio, con due inediti e i duetti con Giorgia, Irene Grandi e Avion Travel.Su quel palco lui e tutti gli amici-musicisti partenopei con cui ha scritto belle pagine della musica italiana: Gragnaniello, Esposito, De Piscopo, Senese. Riunione appena riproposta al Palapartenope, in sei date esaurite. 20mila persone dentro e altrettante fuori. Allora è nata l’idea di riprendersi quel caloroso abbraccio che è Piazza del Plebiscito il prossimo 12 luglio, stavolta invitando i big della musica italiana: rispondono all’appello 25 artisti, e girano i nomi di Jovanotti, Ramazzotti, Ligabue, tutti da confermare (dal 19 sono in vendita biglietti). Ha solo da scegliere Daniele, che in trent’anni ha collaborato praticamente con chiunque. Sarà Tutta n’ata storia, nuova ogni volta. Al suo fianco, sicuri, gli stessi artefici del sound napoletano e quel canzoniere che commuove gli adulti e attrae i più giovani, fondendo tradizione e i linguaggi del rock, blues e jazz.

SUPERBAND
Una superband componibile che vive di sintonie e improvvisazioni e continua a fare grandi numeri però secondo una scaletta emotiva: «Dal vivo volevo riproporre ciò che non c’è più e che un giorno mi auguro tornerà. Quasi tre ore di felicità, per conservare nella memoria questo modo di fare musica». Un modo reale e non virtuale, longevo e lontano dai talent, dove «più che esserci artisti che scrivono, si fanno performance tecniche. E’ comunque un lavoro e io il giudice non lo so fare. Questi ragazzi a volte li mortificano. Hai sbagliato, gli dice chi parla di musica e non l’ha mai fatta». Eppure ha condiviso il palco con Emma e Alessandra Amoroso: «Loro due scherzavano e cantavano senza paura, come fossero a casa. E io pensavo: sono un coglione, con tutta l’esperienza che ho non riesco a dire due parole. Mi hanno dato coraggio». A Sanremo non è stato invitato perché «è un palinsesto tv prima che musicale. Preferisco interessarmi di blues, ancora di più dopo che nel 2010 Clapton mi ha invitato al Crossoroads Guitar Festival di Chicago». Clapton a Napoli non ci sarà, ma c’è in ballo un progetto per il 2014.

 

di Simona Orlando

Pino Daniele, ritorno in piazza a Napoli «Ma niente nostalgia»

  (19 gennaio 2012)

Disco e festival Cd e dvd per i 30 anni di carriera. «Sanremo? Prendiamolo per quello che è: un palinsesto tv»

 

Un nuovo capitolo di quel «neapolitan sound» che ha segnato un’epoca. Pino Daniele (57 anni, foto), dopo il bagno di folla nel 2008 per i 30 anni di carriera, torna in piazza del Plebiscito a Napoli, il 12 luglio con il concerto Napule è – Tutta n’atastoria, trasmesso in prima serata su una rete da definire (oggi al via la prevendita, che online è su http://www.Go2.it).Intanto quella festa per 20.000 è diventata un cd/dvd che uscirà martedì: nel cofanetto due brani inediti con Phil Palmer, i duetti con Giorgia, Irene Grandi e Avion Travel, immagini del dietro le quinte. E le tante osmosi musicali che si ripeteranno, con alcune novità, il 12 luglio: con Enzo Gragnaniello, Tullio De Piscopo, James Senese, Tony Esposito. «Artisti che partendo dal nostro patrimonio non hanno smesso di sperimentare. Non sarà un’operazione nostalgia», precisa Pino Daniele. Cappellino e giubbotto verde militare, schietto e in gran forma, uno dei «re» di Napoli confessa: «I duetti che mi allettano? Con Paoli, Battiato, Fossati, Guccini, Ligabue, Ramazzotti. Oggi alcuni fanno musica, altri rumore, ma ci sono esperimenti nuovi che vale la pena ascoltare, Raiz, Antonio Onorato». Il rap? «Ricorderei solo i primi quattro versi. Io sono un istintivo, creo di pancia». Sanremo? «Finora non mi hanno invitato. Prendiamolo per quello che è: un palinsesto tv». I talent show? «Puntano tutto sulla prestazione tecnica. Adesso a decidere sono i sondaggi radiofonici. Mai sarei capace di fare il giudice. Quei ragazzi vengono mortificati. Da chi, poi…».Le elezioni: «Bisogna ripartire dai valori, mi benderò gli occhi». Se un politico, com’è successo alla Nannini, volesse appropriarsi di una sua canzone? «Dipende da chi la richiede». «Maroni?», urlano in sala. «È un bluesman, è vero, ma gliela comporrei in napoletano!». In un libro si sostiene che al posto di Pino ci sia un sosia: «Lavoro come un matto – rilancia – e con Gianluca Podio stiamo pianificando un live con pezzi storici strumentali e nuove canzoni. Chissà, scriverò pure la mia autobiografia».

 

di Martellini Laura

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: